Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 marzo 2007
Domanda 6 marzo 2007
Buonasera, sono una Vostra sostenitrice da alcuni anni, partecipante attiva di molte vostre iniziative. In alcune occasioni vi ho chiesto indicazioni, e lo faccio anche ora per una questione che riguarda Trenitalia. Volendola fare breve, in data 28/11/06 mi è successo ciò: dovendo raggiungere Ravenna da Bologna (con cambio a Faenza), ho fatto 10 minuti prima della partenza il biglietto del regionale, poi a causa del ritardo dello stesso (e fortunatamente grazie al ritardo di un Intercity) sono stata costretta a salire sull'Intercity, per non perdere la coincidenza con il cambio di Faenza. A questo punto mi sono rifiutata di pagare il supplemento da Regionale a Intercity e ho sottoscritto il verbale di accertamento: i motivi sono evidenti, ovvero non ritenevo giusto il fatto di pagare per un cambiamento di treno a cui sono stata costretta, visto il ritardo del "mio" treno. Ho scritto 2 lettere a Trenitalia ma, come prevedibile, il funzionario di turno mi ha risposto che sono salita su Intercity e dovevo pagare il prezzo dell'IC! Intanto vi chiedo questo: così come per i disservizi nel campo delle Telecomunicazioni, anche nel campo dei Trasporti fate delle azioni e proponete modifiche alle carte dei servizi o comunque alle modalità di fruizione del servizio? Nel mio caso la carta dei servizi parla chiaro, ma ormai Trenitalia ha tolleranze scandalose nel tabellare i ritardi, che sono così accettati come consuetudine. Se mi dite che può essere utile fare un tentativo (oltre che nel mio caso, anche per modificare le imposizioni di Trenitalia), io sono disposta a rivolgermi al Giudice di Pace. Attendo un vostro parere in merito e, ringraziandovii, porgo cordiali saluti.
Annalisa

Risposta ADUC
Crediamo che non ci sia nulla (di normato) che la conforti nella sua determinazione, almeno in cio' che esiste. Per cui, per tentare, dovrebbe essere fortunata di capitare con un giudice particolarmente sensibile, ma non e' escluso che, qualora questo giudice le desse ragione, Trenitalia faccia ricorso in Cassazione (una sentenza del genere darebbe molto fastidio al monopolista ferroviario), e qui lei dovrebbe/potrebbe proseguire difendendosi solo con uno specifico avvocato. Valuti di conseguenza.
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