Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2001
Domanda 22 febbraio 2001
Spett.le ADUC,
vorrei portare a conoscenza un mio fatto.
Ho chiesto recentemente alla mia banca la possibilita’ di accedere ad un mutuo per ristrutturare la mia prima casa (io ho ventuno anni). Il direttore ha insistito molto per il mutuo ipotecario invece del prestito chirografario.
Per il mutuo di 50.000.000 mi ha dato un tasso del 5, 5% (che poi facendo un piccolo calcolo si e’ rivelato del 6.125%) in cinque anni con una rata di 969.000 ed un prestito chirografario con una rata di 1.105.000.C'e’ da precisare che in un primo momento il direttore mi disse che il prestito chirografario non superava i 30.000.000. Quando poi gli dissi che la madre della mia ragazza l'aveva fatto di 100 milioni si rimangio’ la parola. Quest'ultimo ho scoperto che mi aveva calcolato un tasso del 12, 5%. E' normale un trattamento cosi’ assurdo con un cliente il quale, il padre, e’ cliente da piu’ di venti anni? Se non avessi chiesto al direttore di un'altra banca sarei stato sicuramente fregato.

Risposta ADUC
Ci sembra che le offerte di tasso siano decisamente buone. Puo' darsi che abbia perso fiducia in questa persona perche' comunque l'ha indotta a fare le operazioni che preferiva (e quindi il fatto che lei sia restio e' comprensibile).
Tuttavia, e' pur vero che il mutuo ha condizioni migliori dei prestiti ed in concreto, dal punto di vista dei tassi, la scelta si e' trasformata in un vantaggio.
Non rileviamo, quindi, questo particolare danno che lei sostiene aver subito.
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