Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 marzo 2007
Domanda 5 marzo 2007
Gent.ma redazione, Vi scrivo per portarvi a conoscenza di qualcosa che si potrebbe definire "tentativo di furto da parte dello stato verso il contribuente". Io mi chiamo Sergio Severi, ho 46 anni e sono un consulente ADR di Arezzo. La mia convivente e' originaria di Catania e vive con me dal 2002. In Sicilia lei ha avuto per qualche anno in gestione una panetteria, che nel 1996 ha ceduto ad un'altra persona. A suo tempo vennero fatte tutte le regolari operazioni di chiusura e cessione della licenza (atto notarile, chiusure varie) e la suddetta attivita' esiste tuttora, al medesimo indirizzo, col nuovo gestore. Orbene, lo scorso ottobre 2006 mi e' arrivata una cartella esattoriale nella quale si richiedeva il pagamento dei diritti di iscrizione alla CCIAA di Catania per l'anno 2001, piu' relativa mora, per un totale di un centinaio di euro richiesti ad una ditta chiusa nel 1996. Io ho mandato varie email e sono stato alla CCIAA di Arezzo, dove ho mostrato gli atti di cessione dell'attivita'. risultato? Mi hanno fatto notare che se era vero che la ditta era stata cancellata al R.E.A., malgrado la cessione della licenza risultava ancora iscritta al R.E.C., quindi dovevo pagare lo stesso, malgrado fosse assolutamente evidente che la ditta non esisteva piu', anzi i diritti e le tasse dal 1996 erano pagati da chi ne aveva acquistato la licenza! Non solo.il bello doveva ancora venire: a gennaio 2007 mi arriva, da parte della agenzia delle entrate di Catania, una cartella esattoriale di circa 13000 (tredicimila) euro!!! Ovviamente relativa alla panetteria, per tasse, multe e di tutto di piu' non pagate negli 1991, 1992 e seguenti! Puro delirio.li ho fatti contattare da un avvocato, ma per tutta risposta hanno detto che il pagamento lo vogliono subito e in una sola rata, grazie! A parte il fatto che mi sembra esista una cosuccia che si chiama prescrizione, com'e' che tutti questi PRESUNTI (perche' la mia convivente e' ed era estremamente scrupolosa in merito) mancati pagamenti saltano fuori adesso? E com'e' che anche ad altre persone sta succedendo la stessa cosa? Infatti cercando di indagare, abbiamo scoperto che a Catania altre persone hanno ricevuto queste "pazze" cartelle esattoriali, contenenti multe di migliaia di euro per fantomatici mancati pagamenti in ere antidiluviane. E' forse tornato in auge il vecchio trucchetto messo in atto tanti anni fa dall'ACI quando si richiedeva il pagamento dei bolli auto arretrati, confidando sul fatto che la maggior parte delle persone non li conservava a lungo? Fra l'altro ritengo che questa ondata di cartelle esattoriali "sbagliate" si sia diffusa a livello nazionale: qui ad Arezzo mi e' giunta una piccola multa per non aver pagato a mia figlia la quota mensa di un giorno nel gennaio dello scorso anno.peccato che mia figlia non andasse piu' in quella scuola! Io l'ho potuto facilmente dimostrare, ma gli altri genitori "insolventi" (ho visto una lunga lista), dubito che abbiano potuto dimostrare che un anno prima non hanno consegnato una cedola senza ricevuta scritta. Tutto questo francamente mi porta a pensare che molti enti pubblici locali abbiano problemi economici tali che siano disposti a tutto pur di finanziarsi.e chi non puo' utilizzare un autovelox si arrangia come puo', ma sempre e comunque a spese del cittadino. Pertanto io mi rivolgo a voi per portare a conoscenza dell'opinione pubblica questa evidente ingiustizia ed ovviamente per cercare di avere un po' di aiuto. Io non ho alcuna intenzione di regalare allo stato 13000 euro di tasse non dovute! Voi cosa fareste nel mio caso? Vi ringrazio per l'attenzione concessami ed ovviamente sono a disposizione con tutta la documentazione necessaria, qualora in qualche modo possiate essermi d'aiuto. Cordiali saluti.
Sergio, da Subbiano/Arezzo

Risposta ADUC
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