Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2007
Gentili Signori, vorrei un consiglio su come procedere, se c'e' una via per far ricorso o se mi devo rassegnare a pagare. La vicenda e' la seguente: Al rientro dal Portogallo per la festivita' del carnevale, ho trovato nella mia casella delle lettere un talloncino con l'avviso di raccomandata giacente, ormai da una settimana, presso l'ufficio postale. Il giorno 22 Febbraio ritiro presso l'ufficio postale la raccomandata, e scopro che si tratta di una cartella esattoriale da parte della societa' ESATRI S.p.A. di Pavia nella quale mi viene richiesto il pagamento di 5 anni (dal 2001 al 2005) dell'Canone Abbonamento TV. Premetto che quando abitavo a Milano, dal 1996 al 1999, usufruivo di un televisore di proprieta' di mio padre e per essere in regola ho sempre pagato il canone, poi quando nel 1999-2000 a causa del cambio di lavoro ho iniziato a lavorare in Portogallo riconsegnai il televisore a mio padre e mandai una lettera (purtroppo non raccomandata) alla Rai Torino scrivendo di non possedere piu' alcun televisore per tanto di sospendere l'invio dei bollettini per il pagamento canone. Contestualmente al cambio lavoro cambiai anche la residenza e da Milano la spostai a Pavia. In tutti questi anni non ricevetti piu' nulla da parte della Rai, fino alla raccomandata di settimana scorsa, dove mi richiedono il pagamento di 650,05 euro.
1) e' legittimo da parte della Rai di richiedere tale pagamento?
2) Di fatto non posseggo alcun televisore e per il momento non ne voglio possedere visto che sono fuori dall'Italia almeno 7-8 mesi l'anno.
3) Se non pago c'e' scritto che mi pignorano i miei beni come l'automobile, io non possiedo nessuna autovettura o moto, l'unica cosa che posseggo e' la casa nella quale ho la residenza, possono pignorarmela?
4) Non e' per i 650 euro, e' una questione di principio, dal 2000 non ho usufruito del servizio o del possesso di alcun televisore.
5) Il canone Rai e' un abbonamento, una tassa, una imposta?!?!? Non ho capito. Grazie mille per la risposta. Cordiali saluti.
Paolo, da Siziano
1) e' legittimo da parte della Rai di richiedere tale pagamento?
2) Di fatto non posseggo alcun televisore e per il momento non ne voglio possedere visto che sono fuori dall'Italia almeno 7-8 mesi l'anno.
3) Se non pago c'e' scritto che mi pignorano i miei beni come l'automobile, io non possiedo nessuna autovettura o moto, l'unica cosa che posseggo e' la casa nella quale ho la residenza, possono pignorarmela?
4) Non e' per i 650 euro, e' una questione di principio, dal 2000 non ho usufruito del servizio o del possesso di alcun televisore.
5) Il canone Rai e' un abbonamento, una tassa, una imposta?!?!? Non ho capito. Grazie mille per la risposta. Cordiali saluti.
Paolo, da Siziano
Risposta ADUC
Il canone RAI e' una TASSA che grava sul possesso della TV, ed e' disciplinata da leggi che dispongono, tra le altre cose, l'onere di comunicare tutte le variazioni inerenti l'"abbonamento". Il suo caso lo vediamo male, cosi' in generale e da quanto possiamo desumere da quello che ci dice, per la mancanza di prove, in sua mano, riguardo la comunicazione di cessione dell'apparecchio e la modifica della residenza (forse nemmeno inviata). Il problema, legato proprio al cambio di indirizzo non comunicato, e' che probabilmente risulteranno inviati (al vecchio indirizzo) atti precedenti alla cartella che lei adesso non potra' accertare. Vista la complessita' del caso le consigliamo almeno il consulto con un legale, col quale dovra' valutare la possibilita' di ricorrere (non da solo, comunque) presso il tribunale di torino.
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