Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 febbraio 2007
Domanda 28 febbraio 2007
Cara Aduc... cerco di essere breve nel descrivere l'accaduto.
1) ho scritto questa lettera in data 12.12.06-Racc. ric. di rit.- ha seguito di una visita di un incaricato Rai della quale ritrascrivo in parte: ... premetto che in data 12/12/06 alle ore 13.50 (vgs. bollettino n. mod.) NON ero presente nella mia abitazione, bensi' sul posto di lavoro (dato facilmente riscontrabile...). In tale giorno ed ora ha citofonato presso la mia abitazione un signore, il quale, NON qualificandosi e con fare ingannevole asseriva di dover effettuare la consegna di un plico indirizzato alla sottoscritta; nonostante le persone presenti riferivano della mia assenza, l'incaricato confermava che chiunque poteva ritirare per mio conto tale plico. L'addetto... salito al piano nella scala condominiale, dinanzi ad altri condomini, Ha consegnato detto plico, NON specificando di cosa si trattasse e facendo contemporaneamente firmare per ricevuta una persona NON interessata, NON facente parte del nucleo familiare e peraltro persona anziana... in considerazione di NON essere in possesso di alcun apparecchio TV... Per quanto sopra, onde evitare di denunciare al competente Uff. di Polizia e/o A.G. l'accaduto, e quindi il RAGGIRO di una persona ignara del reale intento dell'incaricato, Vi invito a voler comunicare alla sede competente do provvedere alla cancellazione... Naturalmente siete nel pieno diritto... Certa che la questione possa definirsi celermente...qualora non ricevessi Vostre comunicazioni... mi rivolgero' alle A. G. competente per denunciare l'accaduto.
2) il bello arriva adesso guardate che cosa mi hanno risposto con lettera datata 22.2.2007: con rif. alla sua lett. precisiamo che la segnalazione a suo nome e' stata effettuata da un nostro incaricato il quale, interpellato in merito, ha affermato di aver avuto un colloquio con una persona qualificatosi come Suo padre Sig. P.F., cui ha reso l'informativa in merito alla disciplina normativa inerente il canone di abbonamento. E' vero che suo padre fa parte di un diverso nucleo familiare, ma non puo' considerarsi una persona estranea e neppure, sebbene anziana, non in grado di recepire l'informativa da parte del nostro incaricato. Aggiungiamo che il nostro incaricato afferma di aver visto l'apparecchio TV LCD presente nel suo appartamento e che suo padre, informato dei motivi della visita, ha esclamato "perche'? Non pagano il canone? Alla luce di quanto riportato tralasciamo le Sue considerazione, tratte dal sito dell'ADUC, e la informiamo che la natura di tributo del canone di abbonamento televisivo implica, in mancanza di adempimento spontaneo da parte dell'utente, il possibile intervento dell'Amministrazione Finanziaria, competente per l'accertamento delle violazioni tributarie, con l'applicazione delle relative sanzioni di legge, oltre al pagamento del canone evaso... distinti saluti. Cara ADUC, in considerazione che con arroganza hanno tirato in ballo anche Voi, snobbando la mia segnalazione specialmente al riguardo del comportamento poco professionale del loro incaricato, e se non erro si puo' fare una querela oltre 90 gg. dall'accaduto, e soprattutto vorrei trovare il modo pratico (..senza disturbare troppo mio padre) per non dargliela vinta, vorrei un consiglio. Bravi e grazie in anticipo.
Francesca, da Roma

Risposta ADUC
Quale era il contenuto del plico firmato da suo padre? Se era una dichiarazione di possesso della tv, le consigliamo un esposto alla Procura della Repubblica: clicca qui. Se non ha il televisore, e dunque le dichiarazioni del funzionario non corrispondono al vero, lo faccia presente nell'esposto, e lo contesti alla Rai con altra racc. AR.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →