Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2007
Cara Aduc. Ecco il testo della lettera che sto per mandare al TOUR OPERATOR a 8 gg dal mio ritorno delle vacanze: richiesta di rimborso danni.
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La sottoscritta Anne, residente a Bologna, ha prenotato una vacanza dal 9 al 17 febbraio 2007, alle isole Maldive c/o Hotel Sun Island per il viaggio descritto sul vostro sito internet "www.tui.it" al prezzo cad di euro 1903 per un gruppo di 8 persone. Prima della partenza si sono verificate le seguenti circostanze:
1. Abbiamo prenotato e saldato l'8 gennaio 2007 con bonifico bancario, il pacchetto volo da Milano+trasf. idrovolante+hotel Sun Island 5 stelle in trattamento di pensione completa per un ammontare complessivo di euro 15.224 per 8 persone. Pacchetto venduto da TUI con l'intermediazione di PHONE AND GO con la conferma scritta di tutto quanto elencato il 9 gennaio al momento del saldo.
2. Circa una settimana prima della partenza, ho contattato personalmente via email e via telefono l'albergo Sun Island per delle informazioni pratiche.
3. Il personale della reception mi ha ribadito piu' volte che i nostri nominativi non risultavano nel elenco dei nuovi ospiti a far data 10 febbraio (arrivo previsto in loco).
4. Preoccupata, il mercoledi' 7 febbraio, mi sono rivolta alla vostra addetta, Morena, TUI che mi ha detto di non preoccuparmi e di aspettare i documenti di viaggio. Secondo lei, era gia' tutto confermato (vedesi allegato).
5. Giovedi' 8 febbraio ore 14 cioe' il giorno prima della partenza, la vostra addetta Valentina mi informa che c'e' stato un overbooking sul ns albergo Sun Island (come temevo da 3gg!) e che stavate cercando un'altra sistemazione di pari livello.
6. Le scarse proposte fatte erano insoddisfacenti ma soprattutto di livello inferiore come offerta di prezzo. Dopo varie discussioni e senza nessuna proposta alternativa valida da parte vostra, siamo stati costretti dal personale TUI ad accettare l'albergo Paradise Island in quanto arrivati a 5 ore dal decollo del nostro aereo; albergo Paradise Island vendutoci come 5 stelle ma con i documenti allegati vi dimostreremo che non lo era a fatto.
7. In base alle informazioni raccolte via internet, abbiamo piu' volte prima della partenza ribadito alla sig.ra Valentina che l'albergo era scadente per i lavori in corso post tsunami, con un porto di imbarcazioni in sosta permanente, vicino all'aeroporto per cui rumoroso, circondato da una barriera artificiale in muratura che toglieva ogni vista sul mare e che non veniva qualificato come un 5 stelle.
8. Tutto cio' ci e' stato negato al telefono dalla persona sopra citata.
Durante il viaggio e la permanenza, si sono verificate le seguenti circostanze: 1. Arrivati in aeroporto, il corrispondente PHONE AND GO, Maurizio, ci ha confermato che non esistevano alternative a Paradise Island e che saremo stati trasferiti via nave.
2. Dopo il trasferimento via nave all'isola dopo 15 mn di barca visto la vicinanza con l'aeroporto (vedi foto allegate), abbiamo avuto l'effettiva conferma di tutto quanto descritto al punto 8 (vedi sopra): - Barriera artificiale in muratura attorno all'isola che toglieva ogni tipo di visibilita' con gru all'opera.
- Porto di scarico per il materiale di ricostruzione.
- Spostamenti continui via mare durante la giornata di operai e materiale edilizio.
- Le nostre camere erano poste davanti alla spiaggia dove la balneazione era vietata per gli spostamenti delle navi.
- Acque stagnanti con alghe in superficie, scarico direttamente in spiaggia.
- Rumore costante degli aerei di linea e idrovolanti sopra l'isola.
- Spiaggia sul retro dell'isola inaccessibile per via dei lavori di ristrutturazione dei water bungalow (gru e lavori edilizi in costante movimento). Questi problemi e disaggi vi sono subito stati da noi comunicati via mail allegato il 12 02 2007; inoltre, tutto quanto descritto viene supportato e dimostrato dalle foto allegate. Dietro nostra sollecitazione, e' venuto in loco dell'agente Maurizio di PHONE AND GO che non ha potuto fare altro che constatare lo stato di quanto descritto ma senza mezzi, potere e competenze per una soluzione alternativa come collocazione della nostra vacanza. Inoltre mi sono mossa in prima persona per ottenere il cambiamento delle nostre camere (antistanti la spiaggia con divieto di balneazione) dopo 48 ore dall'arrivo senza il supporto dei vostri agenti in loco; sottolineo che il Paradise Island non ha alcuna assistenza in albergo (ne' TUI ne' PHONE AND GO) al contrario di quanto previsto nel pacchetto Sun Island da noi comprato e pagato. Come purtroppo temuto e riportato a voce prima della partenza, lo stato complessivo dell'isola, in stato di totale ristrutturazione post tsunami, rende l'hotel e la spiaggia agibili per il 20% circa delle superfici e tutto cio' ha comportato la mancata erogazione dei servizi offerti e previsti dalla vendita del vostro pacchetto sul vostro sito internet. Il Paradise Island nell'area nord dell'aeroporto di Male' assolutamente non comparabile con la calma e pulizia dell'atollo Ari sud dove avevamo acquistato il pacchetto Sun Island. Il Paradise Island non corrisponde al livello alberghiero del Sun Island ed inoltre si trova attualmente in condizioni di inagibilita' e ricostruzione assolutamente improponibili per qualunque clientela. Per i motivi sopraccitati ed in accordo con il D.Leg del 6/09/2005, nr 206 "Codice del consumo", e' stato causato un danno da vacanza non goduta e rovinata che quantifico in euro 500 a persona (per un totale complessivo di €4.000) corrispondente alle mancate prestazioni forniteci e disagi arrecatoci. Confermo che questa richiesta non tiene conto del rimborso dell'idrovolante che ci e' gia' pervenuto via bonifico per una prestazione obiettivamente non goduta. Sollecito pertanto la corresponsione del suddetto importo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente lettera. In caso contrario mi rivolgero' all'autorita' giudiziaria. Preciso che scrivo per conto delle altre 7 persone presenti in viaggio,cioe': Paolo, Matilde, Elisa, Gianfranco, Consilia, Sofia, Nicola. Cordiali saluti.
Allegati: .vostra conferma del pacchetto vendutoci in data 7/02/2007.
.vostra riconferma della permanenza a Sun Island in data 7/02/2007.
.nostra mail di lamentala al nostro arrivo alle Maldive in data 12/02/2007.
.foto comprovanti lo stato di inagibilita' di Paradise Island (13 facciate). Rimango in attesa di un vostro parere in merito e ringrazio per la collaborazione.
Renaud, da Bologna
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La sottoscritta Anne, residente a Bologna, ha prenotato una vacanza dal 9 al 17 febbraio 2007, alle isole Maldive c/o Hotel Sun Island per il viaggio descritto sul vostro sito internet "www.tui.it" al prezzo cad di euro 1903 per un gruppo di 8 persone. Prima della partenza si sono verificate le seguenti circostanze:
1. Abbiamo prenotato e saldato l'8 gennaio 2007 con bonifico bancario, il pacchetto volo da Milano+trasf. idrovolante+hotel Sun Island 5 stelle in trattamento di pensione completa per un ammontare complessivo di euro 15.224 per 8 persone. Pacchetto venduto da TUI con l'intermediazione di PHONE AND GO con la conferma scritta di tutto quanto elencato il 9 gennaio al momento del saldo.
2. Circa una settimana prima della partenza, ho contattato personalmente via email e via telefono l'albergo Sun Island per delle informazioni pratiche.
3. Il personale della reception mi ha ribadito piu' volte che i nostri nominativi non risultavano nel elenco dei nuovi ospiti a far data 10 febbraio (arrivo previsto in loco).
4. Preoccupata, il mercoledi' 7 febbraio, mi sono rivolta alla vostra addetta, Morena, TUI che mi ha detto di non preoccuparmi e di aspettare i documenti di viaggio. Secondo lei, era gia' tutto confermato (vedesi allegato).
5. Giovedi' 8 febbraio ore 14 cioe' il giorno prima della partenza, la vostra addetta Valentina mi informa che c'e' stato un overbooking sul ns albergo Sun Island (come temevo da 3gg!) e che stavate cercando un'altra sistemazione di pari livello.
6. Le scarse proposte fatte erano insoddisfacenti ma soprattutto di livello inferiore come offerta di prezzo. Dopo varie discussioni e senza nessuna proposta alternativa valida da parte vostra, siamo stati costretti dal personale TUI ad accettare l'albergo Paradise Island in quanto arrivati a 5 ore dal decollo del nostro aereo; albergo Paradise Island vendutoci come 5 stelle ma con i documenti allegati vi dimostreremo che non lo era a fatto.
7. In base alle informazioni raccolte via internet, abbiamo piu' volte prima della partenza ribadito alla sig.ra Valentina che l'albergo era scadente per i lavori in corso post tsunami, con un porto di imbarcazioni in sosta permanente, vicino all'aeroporto per cui rumoroso, circondato da una barriera artificiale in muratura che toglieva ogni vista sul mare e che non veniva qualificato come un 5 stelle.
8. Tutto cio' ci e' stato negato al telefono dalla persona sopra citata.
Durante il viaggio e la permanenza, si sono verificate le seguenti circostanze: 1. Arrivati in aeroporto, il corrispondente PHONE AND GO, Maurizio, ci ha confermato che non esistevano alternative a Paradise Island e che saremo stati trasferiti via nave.
2. Dopo il trasferimento via nave all'isola dopo 15 mn di barca visto la vicinanza con l'aeroporto (vedi foto allegate), abbiamo avuto l'effettiva conferma di tutto quanto descritto al punto 8 (vedi sopra): - Barriera artificiale in muratura attorno all'isola che toglieva ogni tipo di visibilita' con gru all'opera.
- Porto di scarico per il materiale di ricostruzione.
- Spostamenti continui via mare durante la giornata di operai e materiale edilizio.
- Le nostre camere erano poste davanti alla spiaggia dove la balneazione era vietata per gli spostamenti delle navi.
- Acque stagnanti con alghe in superficie, scarico direttamente in spiaggia.
- Rumore costante degli aerei di linea e idrovolanti sopra l'isola.
- Spiaggia sul retro dell'isola inaccessibile per via dei lavori di ristrutturazione dei water bungalow (gru e lavori edilizi in costante movimento). Questi problemi e disaggi vi sono subito stati da noi comunicati via mail allegato il 12 02 2007; inoltre, tutto quanto descritto viene supportato e dimostrato dalle foto allegate. Dietro nostra sollecitazione, e' venuto in loco dell'agente Maurizio di PHONE AND GO che non ha potuto fare altro che constatare lo stato di quanto descritto ma senza mezzi, potere e competenze per una soluzione alternativa come collocazione della nostra vacanza. Inoltre mi sono mossa in prima persona per ottenere il cambiamento delle nostre camere (antistanti la spiaggia con divieto di balneazione) dopo 48 ore dall'arrivo senza il supporto dei vostri agenti in loco; sottolineo che il Paradise Island non ha alcuna assistenza in albergo (ne' TUI ne' PHONE AND GO) al contrario di quanto previsto nel pacchetto Sun Island da noi comprato e pagato. Come purtroppo temuto e riportato a voce prima della partenza, lo stato complessivo dell'isola, in stato di totale ristrutturazione post tsunami, rende l'hotel e la spiaggia agibili per il 20% circa delle superfici e tutto cio' ha comportato la mancata erogazione dei servizi offerti e previsti dalla vendita del vostro pacchetto sul vostro sito internet. Il Paradise Island nell'area nord dell'aeroporto di Male' assolutamente non comparabile con la calma e pulizia dell'atollo Ari sud dove avevamo acquistato il pacchetto Sun Island. Il Paradise Island non corrisponde al livello alberghiero del Sun Island ed inoltre si trova attualmente in condizioni di inagibilita' e ricostruzione assolutamente improponibili per qualunque clientela. Per i motivi sopraccitati ed in accordo con il D.Leg del 6/09/2005, nr 206 "Codice del consumo", e' stato causato un danno da vacanza non goduta e rovinata che quantifico in euro 500 a persona (per un totale complessivo di €4.000) corrispondente alle mancate prestazioni forniteci e disagi arrecatoci. Confermo che questa richiesta non tiene conto del rimborso dell'idrovolante che ci e' gia' pervenuto via bonifico per una prestazione obiettivamente non goduta. Sollecito pertanto la corresponsione del suddetto importo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente lettera. In caso contrario mi rivolgero' all'autorita' giudiziaria. Preciso che scrivo per conto delle altre 7 persone presenti in viaggio,cioe': Paolo, Matilde, Elisa, Gianfranco, Consilia, Sofia, Nicola. Cordiali saluti.
Allegati: .vostra conferma del pacchetto vendutoci in data 7/02/2007.
.vostra riconferma della permanenza a Sun Island in data 7/02/2007.
.nostra mail di lamentala al nostro arrivo alle Maldive in data 12/02/2007.
.foto comprovanti lo stato di inagibilita' di Paradise Island (13 facciate). Rimango in attesa di un vostro parere in merito e ringrazio per la collaborazione.
Renaud, da Bologna
Risposta ADUC
Grazie per averci scritto per conoscenza, pubblichiamo la sua lettera sul nostro sito. Ci pare, da un punto di vista formale, correttamente impostata.
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