Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2001
Domanda 20 febbraio 2001
Gentili signori,
vi scrivo per segnalarvi il comportamento scorretto (per non dire truffaldino) della Telecom Italia. Da tempo sono un abbonato TELE2 e a fine gennaio 2001 ho deciso di aderire al servizio di preselezione diretta di TELE2. TELE2 si impegna ad inviare una lettera di conferma dell'avvenuta attivazione del servizio. TELE2 fornisce inoltre un servizio automatico per la verifica. Alla data del 19 febbraio 2001 il servizio non e' ancora attivato cosi' come confermato anche dal servizio clienti TELE2. Il 10 febbraio Telecom mi ha inviato una lettera in cui mi comunica che l'attivazione del servizio di Carrier Preselection verso TELE2 e' attivo dal 26 gennaio 2001 e che, a partire da quella data, non ho piu' bisogno di comporre il prefisso 1022 relativo all'operatore da me prescelto. Per continuare ad usare Telecom dovro' comporre il prefisso 1033. Ho chiamato il 187 per verificare la situazione e l'operatore ha confermato che il servizio e' gia' attivo. La cosa preoccupante e' che ha anche precisato che, nonostante l'attivazione del servizio di carrier preselection, qualora le linee dell'operatore TELE2 fossero tutte occupate, Telecom provvedera' a dirottare la chiamata verso le sue linee.
Ma questo non e' contrario al principio che in ogni momento il chiamante deve essere a conoscenza del costo della sua chiamata?
Ho comunicato a Telecom che non intendo pagare le telefonate successive al 26 gennaio che mi dovessero essere fatturate. Posso in qualche modo difendermi da questo abuso?

Risposta ADUC
Abbiamo subito verificato che quello che e' successo a lei non e' un episodio sporadico, e stiamo predisponendo una segnalazione all'Autorita' delle Telecomunicazioni in tal senso.
Consigliamo di formalizzare la sua contestazione, tramite raccomandata A/R, essendo molto preciso e riservandosi di adire le vie legali nel caso non tenessero conto della sua diffida.
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