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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2007
Domanda 23 febbraio 2007
Buongiorno, vi scrivo per richiedervi un parere in merito ad una multa che mi e' appena stata recapitata presa due mesi fa a in provincia di Varese sulla SS629; premetto che non sono della zona (sono di Torino) ed era la prima volta che percorrevo quella strada (ho scoperto solo ora la pessima reputazione che gode per via dei numerosi autovelox installati recentemente e delle numerose contestazioni che centinaia di automobilisti hanno sollevato per la mancanza di chiarezza nelle indicazioni). Vi riporto di seguito quanto c'e' scritto sul verbale: Il giorno **/**/2006 alle ore **: ** in via Labiena altezza del km 4+900 direz. Besozzo il conducente del veicolo Autovettura Fiat Auto spa 176A*** targa A***** ha violato l'art. 142/8 del CdS poiche': circolava alla velocita' di km/h 104,00 superando di km/h 14,00 la velocita' massima consentita nel tratto di strada percorso (limite di velocita' km/h 90). La velocita' e' stata determinata, ai sensi dell'art. 345/2c D. P. R. 16/12/92 n. 495, cosi come modificato dall'art. 197 d. p. r. 16/9/96 n. 610, tenuto conto della riduzione pari al 5% della velocita' con minimo di 5 km/h, comprensiva anche della tolleranza strumentale stabilita in sede di approvazione dell'apparecchiatura Autovelox 104/c2 (misuratore matricola 1638 analizzatore matric. 905547 - fotocamera matr. 921066 - box matr. 920357) utilizzata per la rilevazione, la cui perfetta funzionalita' e' stata verificata prima dell'uso. Velocita' indicata dalla risultanza fotografica km/h 110. Certificato taratura n. 161/2006 SIT. Omologazione min. LL PP. 1123 del 16/05/2005. La violazione non e' stata immediatamente contestata causa: strada senza obbligo di contestazione decreto Pref. Varese n. 240/2002 del 29/05/03. Dalle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria: nessuna. La violazione comporta la decurtazione di 2 punti sulla patente di guida ai sensi dell'art. 126 bis del cds. Gli accertatori: 1 T*** O**** (matr.: 1) Respons. /data immissione dati (art. 3 comma 2, d. lgs 12/02/93 n.39): T*** O***/05/02/2007 Seguono dati sulle modalita' di pagamento. Ufficio P.L. Pzza Marconi 1 Comabbio tel. ***** Seguono indicazioni sulla comuncicazione dei dati del conducente. Seguono indicazioni sul pagamento. Orario apertura pubblico lunedi-martedi - mercoledi - venerdi dalle 10.30 alle12.30, sabato dalle 9 alle 11. sede giudice di pace: piazza c. delle alpi 4 Varese Dati proprietario: [omissis]. Relazione di notifica a mezzo posta. si attesta che il presente verbale e' stato spedito in data 15/02/2007 mediante lettera raccomandata a. r. dall'ufficio postale di Rimini CPO- via Coriano 58 47900 Rimini e notificato alla data e con le modalita' risultanti dall'allegata notifica. L'addetto T*** O****. Ora, i miei dubbi al riguardo (per i quali vi chiedo un parere, se potrebbero essere significativi per tentare un ricorso) sono i seguenti:
1) Manca il modello dell'auto
2) Ei' questa violazione di competenza della polizia locale nonostante la strada non sia comunale (almeno cosi presumo essendo una strada statale)?
3) Mentre ricordo approssimativamente di aver visto cartelli indicanti il controllo della velocita', non ho visto un solo cartello indicante il limite di velocita' (infatti mentre percorrevo quella strada chiedendomi quale fosse il limite ho dedotto fosse di 110 km/h, considerato che e' una strada a percorrenza veloce, che ho imboccato subito dopo l'uscita dell'autostrada, con due corsie per senso di marcia e spartitraffico per separare le carreggiate - quindi una strada considerabile strada extraurbana principale o superstrada). Visto che abito a 200 km di distanza non mi viene esattamente comodo passare nuovamente da li per verificare, quindi ho telefonato all'ufficio di Polizia Locale e mi hanno confermato che tutti i cartelli coi limiti di velocita' sono stati rimossi alcuni anni fa!! Ho poi scoperto mediante un abitante del luogo che in passato erano presenti dei cartelli di limite velocita' a 110 km/h, che sono stati sostituiti da cartelli recanti il limite di 90 km/h, i quali pero' sono stati subito rimossi. Una persona che non conosce la strada e si trova a passare da li' come fa quindi a capire quale limite sara' applicato??? Preciso inoltre che il punto esatto in cui mi e' stata rilevata l'infrazione e' a una trentina di metri dopo il cartello marrone di indicazione localita' turistica che indica il nome del comune Comabbio. Puo' la mancanza assoluta di indicazioni di limite di velocita' essere un motivo sufficiente per fare ricorso?
4) Il certificato di taratura a cui si fa riferimento e' attendibile? Come posso verificarlo? Fa molta rabbia in particolar modo che sono incorsa in questa sanzione per pochissimi km/h di superamento del limite. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita' e per la risposta che mi potrete dare che di sicuro servira' a chiarire molti miei dubbi. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
1) la mancanza del modello e' un presupposto rischioso per contestare, soprattutto considerando che i dati suoi e della targa sono giusti. Il rischio e' che l'errore venga preso come formale con semplice riemissione del verbale corretto.
2) pur se la strada e' statale puo' darsi che rientri nella competenza del comune. La cosa non e' facile da stabilire, ci sono diverse sentenze che andrebbero valutate alla luce del caso specifico.
3) la mancanza del cartello puo' invece essere molto utile. Va pero' documentata, con fotografie datate, poi rimettendosi al giudizio del giudice di pace locale.
4) puo' controllare le omologazioni a questo link: clicca qui
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