Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 febbraio 2007
Cara Aduc, sono la stessa persona della lettera del 13 Febbraio scorso, in cui vi chiedevo consiglio per un atto di precetto. Ebbene, mi sono recata presso lo studio legale citato sull'atto, sono stata ricevuta dall'avvocato e gli ho detto che intendevo chiudere la faccenda, quindi ho estratto il libretto d'assegni e ho cominciato a compilarlo a nome della societa' titolare del diritto. L'avvocato ha dato in escandescenza dicendo che non accettava assegni ma solo contanti. Gli ho risposto che non intendevo pagarlo in contanti e che anzi lo pregavo di firmarmi copia dell'assegno per quietanza. Ha iniziato a urlarmi contro, di andarmene, gli ho risposto che non sarei andata via fintanto che non avessimo chiuso la faccenda visto che dura da circa vent'anni e che se insisteva avrei chiamato la polizia. Si e' alzato, e' venuto verso di me e mi ha buttata giu' dalla sedia, poi mi ha strattonata e sbattuta sulla porta, sempre urlando. Mentre cercavo il cellulare nella borsa per chiamare la polizia, e' arrivato l' "assistente" e mentre bloccava l'avvocato ha chiamato la polizia. I poliziotti intervenuti mi hanno detto di fare un esposto per quanto accaduto. Come mi debbo comportare ora? Grazie.
Consuelo, da Roma
Consuelo, da Roma
Risposta ADUC
Piu' che un esposto, qui si tratta di fare una denuncia vera e propria. Lo faccia subito, possibilmente con l'ausilio di un suo avvocato di fiducia. Potra' poi, sulla base di cio' che verra' fuori dal processo penale, chiedere anche un risarcimento del danno (se ce ne e' stato) in sede civile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti