Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2007
Salve. Sono proprietario, assieme a mia moglie, di un immobile per il quale ho acceso un mutuo ipotecario con un istituto bancario. L'abitazione ricade nella categoria della c.d. Prima Casa per cui ho avuto accesso a un regime fiscale agevolato: i.v.a. al 4% e imposta sostitutiva allo 0,25%. Il prossimo giugno accendero' un nuovo mutuo ipotecario con il mio ente di previdenza, INPDAP, che appoggiandosi a un istituto bancario (BNL credo) riesce a erogare ai propri iscritti dei mutui ipotecari a condizioni molto vantaggiose. Il mutuo ipotecario edilizio che accendero' con INPDAP e', ovviamente, sempre relativo alla mia abitazione che e' rimasta sempre una Prima Casa. Grazie a questo nuovo mutuo riusciro' a estinguere anticipatamente il mutuo acceso inizialmente con un istituto bancario. Dopo la premessa la domanda: su questo nuovo mutuo (INPDAP) il Conservatore dell'Agenzia Del Territorio applichera' l' imposta sostitutiva nella misura del 2% e non piu' dello 0,25%, Perche'? Se l'operazione di finanziamento e' sempre riconducibile a una prima casa, non dovrebbero sussistere ancora le condizioni per ottenere aliquote agevolate? Grazie.
Enrico, da Spinea/Venezia
Enrico, da Spinea/Venezia
Risposta ADUC
Crediamo perche' il mutuo in se' non sarebbe concesso per l'acquisto della prima casa, ma per il perfezionamento di un finanziamento su una casa di cui lei e' gia' proprietario.
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