Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2007
Cara Aduc, Vi scrivo perche' anch'io, nonostante non sia proprio una sprovveduta, sono caduta nel tranello delle tessere sconto fasulle. Stesse modalita' telefonata con piccolo sondaggio: usa frequentemente tessere sconto? E' interessata a qualche sport? Ha interesse per oggetti per la casa? Stiamo promuovendo una azienda che sta per aprire un punto vendita TIPO METRO (io sono una commerciante quindi ci sono cascata in pieno) nella zona di Massa vicino al Carrefour, le posso mandare una tesserina sconto, cosi' avra' dei notevoli sconti che gli altri futuri clienti, ad apertura avvenuta non avranno... io accetto non mi sembrava impegnativo, poi mi dice che mandera' un incaricato a casa mia, a quel punto dico che non ho tempo perche' lavoro, ma insistendo mi convince che bastano 5 minuti. qualche giorno dopo ecco Eva (mi ricordo che si chiamava cosi') a casa mia... quindi stessa filastrocca un importo max di spesa di 2600euro al max per 5 anni, dopo di che decade la tessera. Mi rendo conto che non si tratta di magazzino all'ingrosso e chiedo conferma e lei cade dalle nuvole e mi dice di no chiedo allora se e' proprio necessario fare acquisti, mi dice di no, ma che e' preferibile farne almeno uno per giustificare la tessera, non mi fa vedere il catalogo ma dichiara che ci saranno moltissimi prodotti al magazzino. Mi lascia un coordinato Versace, che non e' quel Versace, ma me ne sono resa conto solo pochi giorni fa; faccio presente che non lo voglio credendo nel tranello, ma lei si giustifica dicendo che non c'e' obbligo d'acquisto e io me lo faccio scrivere anche sul contratto che purtroppo firmo in data 26/10/2006. Poi il 23/11/2006 arriva l'incaricato alla consegna della scheda di cui ho copia del documento d'identita'. Ma la questione si fa seria mi chiede subito cosa voglio acquistare e io gli dico niente e li' partono i problemi e si svela la truffa, al che io arrabbiatissima pretendo di parlare con il titolare di ITALIA A CASA SRL di NOVENTA PADOVA tale Sig. gli dico che andro' il giorno dopo a denunciarli tutti, lui si nasconde dicendo che la spunterebbero loro, perche' il contratto e' chiaro... sul contratto sta scritto in effetti L'IMPORTANTE e' FARE UN ACQUISTO, anziche' preferibile, LA SPESA e' di 2600euro, anziche' spesa massima, MAX 5 ANNI, anziche' per un massimo di... Io continuo a litigare con loro, ma riesco solo a spuntare di pagare 900euro comprando il coordinato lasciato (che non li vale assolutamente) e chiudere li' la questione e dopo 2ore riesco a farmi scrivere in contratto che nulla dovro' piu' a loro ne' loro a me. Mi hanno pero' "invitata" a fare 4 assegni postdatati di 200euro piu' l'acconto di 100euro. Ora mi chiedo per chiudere veramente il tutto posso provare a mandare un recesso dei dati personali, in modo che dopo il 23/06/2007, una volta finito di pagare l'ultimo assegno, loro non possano in alcun modo pretendere qualcosa da me? Scusate la lunga lettera.
Risposta ADUC
La comunicazione per la cancellazione dei dati personali puo' comunque richiederla, ma esula dalla questione. Se sul contratto c'e' scritto nero su bianco tale modifica contrattuale, essa e' in se' sufficiente a tutelarla, purche' sia chiaramente comprensibile la volonta' delle parti di modificare il contratto in tal senso.
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