Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2007
Gentile Aduc, visto la vostra grande competenza vorrei sottoporvi un quesito che potra' essere utile a tantissimi pendolari che usano il treno giornalmente. Io sono uno dei numerosissimi viaggiatori delle Ferrovie Nord Milano sulla tratta Saronno-Milano. Ogni convoglio, a seconda del numero di carrozze, ha 1 macchinista, 1 capotreno e 1 o piu' conduttori (che e' il controllore). Premetto che le norme del trasporto ferroviario stabiliscono che ad ogni fermata il personale viaggiante di scorta al treno all'apertura delle porte automatiche scenda a terra bloccando la porta con l'apposita chiave che hanno in dotazione. Vigilano sulle operazioni di salita e discesa dei passeggeri e quando tale procedura si e' esaurita, danno il segnale al macchinista di chiudere le porte, vigilando nel frattempo che tutte le porte si siano regolarmente chiuse e che non sussiste nessuna situazione di pericolo. Solo allora, sale per ultimo sul treno e chiude la porta precedentemente bloccata. Se il treno e' lungo tale operazione viene eseguita da 2 o piu' personale viaggiante disposti a debita distanza. Cosi' come dopo il tramonto, le segnalazioni al macchinista vanno fatte con l'apposita lampada a luce bianca e con movimenti oscillanti. Si capisce benissimo che rispettando alla lettera queste norme di sicurezza, e' praticamente impossibile che succedono delle disgrazie. Purtroppo, su queste Ferrovie Nord Milano tale procedura e' ormai un ricordo perche' si e' consolidato l'uso che il personale viaggiante eegue le norme di sicurezza descritte prima affacciandosi leggermente dal finestrino del locomotore senza scendere nemmeno a terra. Io stesso personalmente mi sono trovato nel salire mentre le porte si chiudevano senza che nessuno, come consuetudine vigilasse sulle norme di sicurezza. Mi e' stato raccontato di un viaggiatore rimasto incastrato nella porta mentre il treno era partito, e solo l'azionamento del freno di emergenza ha potuto scongiurare una disgrazia. Le situazioni di pericolo sono tante quando manca l'applicazione delle norme di sicurezza. Per esempio mentre si sale si puo' inciampare o cadere: se venissero rispettate le norme descritto prima, ci sarebbe il personale viaggiante a terra che si accorgerebbe della situazione. Credo che questa pessima consuetudine sia applicata a quasi tutti i treni dei pendolari. Quello che mi meraviglia e' come e' possibile eludere cosi' palesemente delle norme di sicurezze senza che nessuno interviene o faccia dei controlli. Quello che volevo chiedervi era questo: per tutelarsi contro eventuali infortuni in che modo si puo' fare un esposto e a chi rivolgersi. Certo di una vostra esauriente risposta gradite distinti saluti.
Biagio, da Garbagnate Milanese
Biagio, da Garbagnate Milanese
Risposta ADUC
Trattandosi di trasporto regionale, dovrebbe porre il problema all'assessorato regionale ai trasporti, magari attraverso lo specifico difensore civico regionale: clicca qui
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