Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2007
Domanda 20 febbraio 2007
Vorrei sottoporvi il mio problema (con l'assoluta certezza che anche altri siano nella mia stessa situazione). Il giorno 5-02-2007 sul treno IC n. 7811 mi e' stata notificata una multa da parte del capotreno per "biglietto irregolare". Premetto che sono un pendolare e che avevo l'abbonamento (regolarmente obliterato) per il mese in questione ma non l'IC-PASS e che quella mattina sono salito sull'IC perche' tutti gli altri treni per Milano erano in forte ritardo (e sarei arrivato tardi in ufficio, come purtroppo spesso accade per colpa di Trenitalia). Purtroppo ho avuto problemi anche con il pagamento della suddetta multa, in quanto le modalita' di pagamento sono risultate errate: infatti il numero di c/c postale stampato sul retro del suddetto verbale era sbagliato. L'assistenza clienti delle Poste Italiane mi ha in seguito confermato che tale c/c non esiste oppure era gia' stato estinto. Sono stato costretto pertanto a recarmi presso gli uffici della Stazione Centrale di Milano per chiedere spiegazioni e capire come potevo fare per pagare un multa che gia' consideravo di per se' profondamente ingiusta. L'impiegato non ha saputo fornirmi una spiegazione dell'accaduto, limitandosi a dire che il capotreno aveva un blocco di verbali ormai obsoleto; dopo alcune telefonate, mi ha fornito un nuovo numero di conto corrente sul quale effettuare il versamento. Secondo voi, in base a quanto esposto, c'e' la possibilita' di avviare un ricorso contro questa sanzione? L'utilizzare un modello di verbale ormai superato, nel quale sono riportate errate modalita' di pagamento, rende ancora tale verbale legalmente valido sotto tutti i punti di vista? Resto in attesa di una vostra risposta. Cordiali saluti.
Davide

Risposta ADUC
Il blocchetto dei verbali non era in se' invalido, ma solo non aggiornato quanto alle modalita' di estinzione della multa. Questo non e' di per se' motivo sufficiente per un ricorso.
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