Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2007
Scrivo da Faenza (Ravenna), mi chiamo Massimo e vi contatto in quanto sto cercando di rintracciare il comportamento da tenere dinnanzi ad un accadimento al dire poco "strano". Oggi in un giorno qualsiasi, dall'ufficio amministrazione del mio datore di lavoro che tra l'altro e' una grande azienda e cioe', il petrocolchimico di Ravenna del gruppo E.N.I. (ente nazionale idrocarburi), mi informano che hanno ricevuto una richiesta di pignoramento sul mio stipendio dalla SO.RI.T. Ravenna, per una cifra fortunatamente non troppo elevata e cioe' 240 euro circa. Io purtroppo non ho ricevuto da SORIT ne' la richiesta di pagamento per questa cifra e tanto meno, dopo una settimana trascorsa da quando il funzionario SORIT ha presentato di persona il documento esecutorio da evadere entro 15 giorni presso la mia azienda, nemmeno la notivica dell'avvenuto pignoramento. L' ufficio della mia azienda, a fronte della disdicente ineducazione, arroganza, prepotenza, ecc. ecc. del funzionario, non ha voluto o potuto fornirmi nemmeno una fotocopia del procedimento presentatogli, nonostante io gli abbia esposto di non averne avuto nessuna notizia. OLTRE A CHIEDERMI IN CHE PAESE VIVO, COSA DEVO O DOVREI FARE? Spero tanto possiate indirizzarmi verso il passo giusto da compiere, la rabbia ed indignazione oltre alla vergogna per come il "potere" agisca in ITALIA in questo modo, spero in una vostra "PURTROPPO SOLLECITA" risposta e distintamente vi saluto.
Massimo, da Faenza
Massimo, da Faenza
Risposta ADUC
Deve recarsi alla SORIT per capire cosa accade, a che titolo le vengono pignorate queste somme, e solo successivamente potremo darle un consiglio su cosa fare.
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