Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2007
Egregi signori, spero vogliate essere cosi' gentili da consigliarmi in questa vicenda. La situazione e' riportata nella lettera seguente non ancora inviata. Volevo infatti chiedervi se ritenete valide la mia posizione e le mie considerazioni nonche' le mie richieste e se potete consigliarmi al piu' presto eventuali possibili modifiche, correzioni, aggiunte o quanto altro da effettuare al testo. Cercando nelle vostre lettere non ho trovato niente di simile a una situazione forse cosi' particolare. Ringraziandovi per il lavoro che svolgete rilascio il consenso alla pubblicazione di quanto scritto con cortese avvertenza di renderlo in forma anonima. Con stima.
Mario, da Napoli
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Con la presente, il sottoscritto residente a Napoli: - di aver richiesto telefonicamente in Gennaio 2007, a un operatore del Servizio Clienti Tele2, informazioni commerciali e la possibilita' di attivazione concernenti il piano tariffario denominato "Mini" dell'offerta Tele2 per le utenze e al sottoscritto intestate.
- di aver avuto conferma positiva dallo stesso operatore che ci fosse la completa possibilita' e disponibilita' a procedere all'attivazione del piano tariffario di cui sopra per entrambe le utenze telefoniche ed esplicita informazione che il contratto in questione fosse caratterizzato da canone mensile di 8,90 euro IVA inclusa e da conseguente distacco commerciale dall'operatore telefonico di provenienza.
- di aver coscienza e ferma memoria che durante la telefonata l'operatore in questione a tratti confondeva o meglio sostituiva il termine "senza pensieri" a "mini", che il sottoscritto manifestava e sottolineava esplicitamente cio' ma riceveva per ben due volte conferma sempre dallo stesso operatore che il termine "Mini", essendo una nuova offerta, nella prassi aziendale equivaleva "Senza pensieri", che quindi "non c'era da preoccuparsi" e che avrei comunque avuto un canone di 8,90 euro mensili.
- di aver avuto buona fede nell'operatore in nome della Societa' che egli rappresenta; COMUNICA - di aver ricevuto ieri, 15 Febbraio 2007, due contratti della Vostra Societa' che non corrispondono assolutamente a quanto richiesto, in quanto fanno riferimento a piani tariffari altri da "Mini".
- di aver prontamente ricontattato il Vostro Servizio Clienti mettendo in rilievo l'errore ma di non aver avuto spiegazioni ne' possibili soluzioni se non il consiglio di rivolgermi a questo Ufficio.
- di non voler sottostare a questo abuso o tentata truffa che sia, laddove non ci fu errore di mia comunicazione con l'operatore telefonico ma bensi' evidente Sua condotta illecita nell'esercitare il proprio mandato con inganno e raggiro, tecnicamente una frode.
- di rinnegare nonche' recedere dal rapporto contrattuale in essere nella misura in cui non e' ne' rappresenta quanto stato richiesto ne' pattuito.
Inoltre, confidando nel Vostro operato e nella serieta' dell'Azienda che rappresentate, che non puo' e non deve essere screditata da singoli e simili elementi, il sottoscritto chiede che gli venga assegnato comunque il piano tariffario "Mini" come richiesto e senza oneri a suo carico. Laddove cio' non fosse possibile chiede contestualmente che codesta spettabile Societa' provveda alla riconnessione delle linee telefoniche e si faccia carico dei costi di riallaccio all'operatore Telecom Italia qualora fosse gia' intervenuta la sospensione del servizio, al fine di ristabilire la situazione del servizio sulle linee telefoniche sopra indicate, entro le 48 ore successive alla ricezione della presente. In difetto, tutelera' i suoi diritti in sede legale. Distinti saluti Mario
Mario, da Napoli
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Con la presente, il sottoscritto residente a Napoli: - di aver richiesto telefonicamente in Gennaio 2007, a un operatore del Servizio Clienti Tele2, informazioni commerciali e la possibilita' di attivazione concernenti il piano tariffario denominato "Mini" dell'offerta Tele2 per le utenze e al sottoscritto intestate.
- di aver avuto conferma positiva dallo stesso operatore che ci fosse la completa possibilita' e disponibilita' a procedere all'attivazione del piano tariffario di cui sopra per entrambe le utenze telefoniche ed esplicita informazione che il contratto in questione fosse caratterizzato da canone mensile di 8,90 euro IVA inclusa e da conseguente distacco commerciale dall'operatore telefonico di provenienza.
- di aver coscienza e ferma memoria che durante la telefonata l'operatore in questione a tratti confondeva o meglio sostituiva il termine "senza pensieri" a "mini", che il sottoscritto manifestava e sottolineava esplicitamente cio' ma riceveva per ben due volte conferma sempre dallo stesso operatore che il termine "Mini", essendo una nuova offerta, nella prassi aziendale equivaleva "Senza pensieri", che quindi "non c'era da preoccuparsi" e che avrei comunque avuto un canone di 8,90 euro mensili.
- di aver avuto buona fede nell'operatore in nome della Societa' che egli rappresenta; COMUNICA - di aver ricevuto ieri, 15 Febbraio 2007, due contratti della Vostra Societa' che non corrispondono assolutamente a quanto richiesto, in quanto fanno riferimento a piani tariffari altri da "Mini".
- di aver prontamente ricontattato il Vostro Servizio Clienti mettendo in rilievo l'errore ma di non aver avuto spiegazioni ne' possibili soluzioni se non il consiglio di rivolgermi a questo Ufficio.
- di non voler sottostare a questo abuso o tentata truffa che sia, laddove non ci fu errore di mia comunicazione con l'operatore telefonico ma bensi' evidente Sua condotta illecita nell'esercitare il proprio mandato con inganno e raggiro, tecnicamente una frode.
- di rinnegare nonche' recedere dal rapporto contrattuale in essere nella misura in cui non e' ne' rappresenta quanto stato richiesto ne' pattuito.
Inoltre, confidando nel Vostro operato e nella serieta' dell'Azienda che rappresentate, che non puo' e non deve essere screditata da singoli e simili elementi, il sottoscritto chiede che gli venga assegnato comunque il piano tariffario "Mini" come richiesto e senza oneri a suo carico. Laddove cio' non fosse possibile chiede contestualmente che codesta spettabile Societa' provveda alla riconnessione delle linee telefoniche e si faccia carico dei costi di riallaccio all'operatore Telecom Italia qualora fosse gia' intervenuta la sospensione del servizio, al fine di ristabilire la situazione del servizio sulle linee telefoniche sopra indicate, entro le 48 ore successive alla ricezione della presente. In difetto, tutelera' i suoi diritti in sede legale. Distinti saluti Mario
Risposta ADUC
La lettera va bene anche se il termine di 48 ore ci sembra un po' troppo stretto (abitualmene si danno 15 giorni). Si ricordi di inviarla come raccomandata A/R.
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