Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2007
Gent. li sig. Vi scrivo per riportarVi l'esperienza che mi e' capitata e per chiedere il Vs. cortese aiuto. Sono una ragazza di 21 anni, lo scorso 07 novembre 2006 sono stata fermata da due ragazze che inizialmente mi hanno chiesto indicazioni per una strada e successivamente mi hanno proposto un'offerta da parte della societa' Linerouge per delle raccolte di vario genere: moda, turismo, salute... dopo avermi mostrato la loro offerta mi hanno chiesto i miei dati personali x compilare un form illustrativo dell'offerta e che sarebbe servito a loro per dimostrare alla societa' che mi avevano fatto l'offerta. In ultimo mi hanno fatto firmare per conferma ed io ingenuamente l'ho firmato. Poi ho messo il foglio in borsa e non ho piu' pensato all'accaduto, dimenticandomi anche di leggere attentamente cio' che avevo firmato. Il 14 Febbraio 2007 sono stata contattata dalla societa' stessa che mi chiedeva se allora fossi veramente interessata all'acquisto delle raccolte ed io ho ribadito che ci dev'essere stato un errore, infatti, per conto mio, non avevo fatto nessun ordine di quel genere. Fortunatamente avevo conservato copia del foglio che le ragazze mi avevano lasciato ed e' stato allora che ho ricollegato il tutto. Ora la societa', sentendomi assolutamente non disposta ad accettare di acquistare il materiale, mi fa due proposte: 1 - rescindere il contratto, pagando pero' una penale pari al 30% del totale. (1650 euro).
2 - convalidare il mio ordine, riducendo pero' il valore degli acquisti ad una somma pari al totale della penale.
Credo che sia inutile ripetere che io non sono minimamente interessata all'acquisto di quei prodotti ed inoltre non sono disposta a pagare lo stesso la penale, perche', in buona fede, io non ritengo di aver firmato nessun contratto; quella per me era solo un'offerta informativa. Con la societa' siamo d'accordo di risentirci lunedi' 19 Febbraio; nel frattempo io ho detto loro che avrei parlato di cio' ai miei genitori, che in realta' sanno gia' tutto. Ora chiedo a Voi... c'e' qualcosa che posso fare o per il mio errore di aver firmato sono costretta a pagare ugualmente? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che dedicherete e questo mio problema. Cordiali saluti.
Stefania, da Turbigo/Milano
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p.s. vi prego rispondermi al mio indirizzo e-mail personale: norclaste@libero. it Grazie!
2 - convalidare il mio ordine, riducendo pero' il valore degli acquisti ad una somma pari al totale della penale.
Credo che sia inutile ripetere che io non sono minimamente interessata all'acquisto di quei prodotti ed inoltre non sono disposta a pagare lo stesso la penale, perche', in buona fede, io non ritengo di aver firmato nessun contratto; quella per me era solo un'offerta informativa. Con la societa' siamo d'accordo di risentirci lunedi' 19 Febbraio; nel frattempo io ho detto loro che avrei parlato di cio' ai miei genitori, che in realta' sanno gia' tutto. Ora chiedo a Voi... c'e' qualcosa che posso fare o per il mio errore di aver firmato sono costretta a pagare ugualmente? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che dedicherete e questo mio problema. Cordiali saluti.
Stefania, da Turbigo/Milano
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p.s. vi prego rispondermi al mio indirizzo e-mail personale: norclaste@libero. it Grazie!
Risposta ADUC
Qui le norme di riferimento:
clicca qui Prima di tutto controlli sul foglio in suo possesso se ci sono gli estremi, e ben evidenziati con carattere uguale agli altri o piu' grandi, sul diritto di recesso. Lei non lo puo' piu' esercitare (se erano riportati bene poteva farlo entro 10 giorni; se erano riportati male o non c'erano, poteva farlo entro 60 giorni), ma se fossero omessi o riportati male comporta comunque una violazione di legge per il venditore (sanzionabile con una multa da 516 a 5165 euro). Per cui, faccia presente la dinamica dei fatti a questa azienda, come le loro venditrici sono arrivate a carpire la firma con l'inganno e grazie alla sua buona fede e faccia presente che se non le inviamo una liberatoria del vostro rapporto, li denunciera' per l'imperfezione del contratto. Intimi questo con una messa in mora: clicca qui Se invece nel contratto tutto fosse come dovrebbe essere, faccia un tentativo come gia' detto sopra ma solo in base all'averle carpito la firma con l'inganno e con la sua buona fede.
clicca qui Prima di tutto controlli sul foglio in suo possesso se ci sono gli estremi, e ben evidenziati con carattere uguale agli altri o piu' grandi, sul diritto di recesso. Lei non lo puo' piu' esercitare (se erano riportati bene poteva farlo entro 10 giorni; se erano riportati male o non c'erano, poteva farlo entro 60 giorni), ma se fossero omessi o riportati male comporta comunque una violazione di legge per il venditore (sanzionabile con una multa da 516 a 5165 euro). Per cui, faccia presente la dinamica dei fatti a questa azienda, come le loro venditrici sono arrivate a carpire la firma con l'inganno e grazie alla sua buona fede e faccia presente che se non le inviamo una liberatoria del vostro rapporto, li denunciera' per l'imperfezione del contratto. Intimi questo con una messa in mora: clicca qui Se invece nel contratto tutto fosse come dovrebbe essere, faccia un tentativo come gia' detto sopra ma solo in base all'averle carpito la firma con l'inganno e con la sua buona fede.
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