Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2007
Domanda 19 febbraio 2007
Inoltro come da Voi richiesto la mail ricevuto dal mio Provider "Siportal" relativa al possibile canone ADSL da aggiungere alla bolletta in data retroattiva (cioe' dal primo giorno di contratto!!) Devo anche dire che il mio contratto era proprio "ADSL NO TELECOM" e se avesse avuto il canone nn l'avrei nemmeno sottoscritto logicamente. Casualmente la mail e' arrivata neanche due mesi dopo la stipula del contratto (meta' settembre 06" il contratto e 3 Novembre 06" la mail) Investigando sono venuto a sapere che loro molto prima di settembre sapevano che la Agcom avrebbe potuto aggiungere il canone anche per loro ma probabilmente hanno pensato che fosse meglio nn farmelo sapere!!!!!! Pochi giorni fa' ho telefonato nuovamente per essere aggiornato ma mi hanno risposto che nemmeno loro sanno quando e se partira' il canone, ma cmq in tal caso me lo ritrovero' in bolletta (pago tramite banca) da un giorno all'altro senza avviso. E' legale? ma il contratto vale solo per l'utente e non per il gestore in questo paese???? Grazie Aduc!!!!!!! attendo Vs gentilissima risposta.
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Gentile Cliente, Le forniamo delucidazioni in merito alle conseguenze della delibera AGCOM numero 34/06/CONS, pubblicata il 22 febbraio 2006 nel numero 44 della Gazzetta Ufficiale (supplemento ordinario), in vigore dal 9 marzo 2006. Con tale decisione, l'AGCOM (Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni) avrebbe autorizzato Telecom Italia SpA a richiedere agli Internet Service Provider un canone mensile aggiuntivo per la fornitura degli accessi ADSL in modalita' "No Telecom", ovvero sulle connessioni ADSL attivate su linea dati, cosidette "Adsl Naked".L'ammontare di questo canone mensile potrebbe aggirarsi, secondo una delle possibili interpretazioni, intorno agli 8,50 euro + IVA (importo comunque a quello richiesto da Telecom Italia in sede AGCOM). Nonostante Siportal, in collaborazione con le associazioni di categoria Assoprovider ed Aiip, si stia battendo presso le sedi competenti affinche' questa scelta venga revocata, il canone aggiuntivo potrebbe venire richiesto. In tal caso Siportal, trovandosi a subire il maggior costo relativo alla linea dati da parte di Telecom Italia, sara' costretta a riaddebitare il suddetto canone ai propri clienti retroattivamente a far data dall'applicazione della delibera, in ottemperanza alle decisioni dell'AGCOM. Tuttavia Siportal, fintanto che AGCOM non si pronuncera' in maniera definitiva, ha deciso temporaneamente di non fatturare alcun canone aggiuntivo ai propri clienti ADSL attivati su linea dati. Qualora AGCOM si pronunciasse in maniera definitiva a favore dell'introduzione del canone sulle ADSL attivate su linea dati, Siportal si impegnera' a compensare - in parte o per intero - l'importo addebitato sotto forma di servizi aggiuntivi, al fine di alleviare l'impatto economico sulla propria clientela. Tutte le comunicazioni contenute nel presente documento hanno carattere informativo fino ad ulteriori sviluppi ufficiali e sono basate su considerazioni generali effettuate autonomamente da Siportal. Distinti saluti. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.

Risposta ADUC
Il contratto ovviamente vale per entrambi, e va verificato cosa dice in caso di aumenti. Comunque le disposizioni in vigore, contratto o non-contratto, sono molto chiare: l'utente dev'essere informato di ogni modifica contrattuale con almeno un mese di preavviso. Nello stesso termine gli devono anche essere date informazioni sul suo diritto di recedere senza penali qualora non accetti le modifiche. Qui le nuove norme complete: clicca qui
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