Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2007
Domanda 19 febbraio 2007
Spett. le associazione, Vi inoltro per Vostre eventuali determinazioni in proposito, il messaggio di posta elettronica ricevuto dalla compagnia assicuratrice Linear. Certo di un Vostro riscontro, Vi porgo cordiali saluti.
Giuseppe, da Roma
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Rispondiamo alla Sua e-mail, confermandole che nella Gazzetta Ufficiale del 1 febbraio 2007 e' stato pubblicato il D. L. del 31 gennaio 2007, n. 7, contenente nell'art. 5 una serie di importanti misure che riguardano il settore assicurativo. Nello specifico, e' stato introdotto all'art. 134 del Codice delle Assicurazioni private il comma 4-bis, il quale recita che " L'impresa di assicurazione in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, anche aggiuntivo al precedente, con le formule di cui all'articolo 133, a prescindere dalla contestuale vigenza di un'altra polizza, non puo' assegnare al contraente una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito. ". Nonostante questa norma sia di immediata attuazione, ANIA (l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha rilevato l'impossibilita' di una sollecita applicazione, poiche' le disposizioni adottate presentano formulazioni oltremodo ambigue e di non agevole ed univoca interpretazione. Le norme recate dal comma in esame si presentano, infatti, criptiche e danno luogo a perplessita' circa le modalita' attraverso le quali le imprese devono darvi concreta attuazione e per tale motivo, l'Associazione ha sottoposto all'ISVAP (l'Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private, www.isvap.it) la richiesta di chiarimenti ed istruzioni con evidente carattere di urgenza. Tutte le compagnie di Assicurazione sono pertanto in attesa che l'ISVAP emani un documento ufficiale che chiarisca le modalita' di applicazione della nuova normativa. Nella speranza di aver fatto maggiore chiarezza, porgiamo cordiali saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo dell'informazione. Pubblichiamo su Cara Aduc e valuteremo una l'opportunita' di un'iniziativa. Purtroppo, non e' una novita' tale atteggiamento delle compagnie assicuratrici, che fa il paio con il comportamento delle banche clicca qui
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