Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2007
Domanda 19 febbraio 2007
Buongiorno, Vi invio la presente per avere chiarezza in merito ai motivi per cui si possa recedere da un preliminare di vendita immobiliare senza pagare alcuna penale. Nello specifico sto per accettare una proposta di acquisto (ricevuta tramite agenzia immobiliare) del mio immobile con promessa che il rogito dovra' avvenire entro il 30/04/2007. L'acquirente sembra aver accettato tale termine per non perdere l'appartamento, ma in realta' aveva detto all'agenzia che le sarebbe stato difficoltoso riuscire ad effettuarlo entro tale data. Ora mi chiedo: se accettassi e poi la parte acquirente con una serie di scuse dovesse riuscire a far slittare la data del rogito dopo aprile?
1) Come posso evitare che cio' avvenga?
2) se cio' avvenisse come mi devo comportare per rogitare entro pochi giorni dal termine massimo?
3) nel caso si superasse aprile, posso recedere dal contratto e trattenere la caparra?
La vendita entro tale termine e' fondamentale per non rogitare la casa che sto acquistando come seconda abitazione. Ringraziando per l'attenzione e il servizio che offrite Vi invio cari saluti.
Silvia, da CAsorate Sempione

Risposta ADUC
La cosa migliore e' che sulla proposta in questione aggiunga come termine essenziale la data del rogito e la risoluzione di ogni obbligo a rogitare nel caso di sforamento. Consideri che pero' tale essenzialita' deve esser controfirmata e accettata dalla controparte. In assenza il termine e' indicativo e vale semmai per l'inadempimento (piu' o meno grave a seconda dell'entita' ritardo). Anche in tal caso, tuttavia, potra' mettere in mora e intimare il rogito pena la risoluzione contrattuale.
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