Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2007
Nel 2004 ho acquistato un appartamento da ristrutturare ed ho acquistato i materiali relativi al rifacimento della pavimentazione presso un rivenditore della zona. Nella fattispecie mattonelle per la sala/cucina della ditta Ceramiche Sant'Agostino e Parquet 1° scelta per la zona notte della ditta Stile. Le mattonelle sono in formato 45/45 ed hanno l'angolo rettificato, cioe' il taglio e' vivo e non smussato e volendo mi viene suggerito dal venditore che questo tipo di articolo potrebbe essere posato senza fuga dando la sensazione di un pavimento "unificato". Scegliamo comunque di dargli una fuga di qualche millimetro perche' come notato dal posatore, le mattonelle non sembrano essere proprio perfette e quindi con la fuga questa imperfezione si sarebbe notata meno. Ma alla fine di tutto il lavoro riscontriamo che le mattonelle sono molto imperfette e che hanno una differenza di altezza tra un angolo e l'altro tanto che quando si cammina scalzi sul pavimento questo dislivello si nota ed addirittura si inciampa ed inoltre per questo problema non si e' riusciti a riempire la fuga interamente con lo stucco e quindi la fuga rimane in alcuni punti vuota permettendo cosi' allo sporco di depositarsi. Inoltre avendo io un bambino che a quell'epoca aveva due anni e che spesso giocava in terra ho riferito che se si sarebbe tagliato o fatto male con uno degli spigoli sporgenti del pavimento li avrei denunciati. Chiediamo allora al rivenditore di venire a vedere il pavimento e lui stesso ammette che le mattonelle non sono diritte, tanto che ci fa spedire una lettera di lamentela alla Sant'Agostino. Ma la risposta e' stata che "da un controllo del materiale ancora disponibile in magazzino dello stesso tono di quello contestato, i materiali forniti risultano pienamente conformi alla norma UNI EN riguardante la planarita'". Allora il rivenditore ci dice di scegliere presso di lui (tra gli stoccaggi di magazzino e non certo tra le mattonelle di 1° scelta) altra pavimentazione che ci avrebbe regalato ma che avremmo dovuto sostenere noi il costo dello smantellamento del vecchio pavimento e della nuova posa. Tale soluzione non e' stata da noi accettata e siamo ancora in attesa di definizione. Per quanto riguarda il parque, abbiamo preferito la 1° scelta proprio perche' come da campionatura mostrataci dal rivenditore stesso, dovrebbe essere selezionata per garantire omogeneita' di colore e di venatura. Invece anche qui si riscontrano listelli di colore molto piu' chiari rispetto al normale ed anche il posatore ci riferisce che secondo lui questa potrebbe non essere una 1° scelta. Chiamo allora il rappresentante della ditta Stile, mi lamento per la qualita' e lui stesso mi dice che al momento dell'ordine la 1° scelta che avevano disponibile era quella e che poteva non essere perfetta per essere una prima scelta. Mi dice allora che si sarebbe accordato con il venditore per farmela pagare al prezzo di una seconda scelta. La domanda che Vi pongo alla fine e' questa: devo pagare per intero le mattonelle, ho diritto ad uno sconto o addirittura posso non pagare per intero il costo sostenuto per le mattonelle Sant'Agostino dal momento che mi ritrovo con un pavimento non piano? E per quanto riguarda il parquet mi devo accontentare del prezzo "seconda scelta" o ho diritto, visto che se non chiamavo il rappresentante nessuno mi avrebbe avvisato che la mia 1° scelta non era poi cosi' perfetta, ad uno sconto maggiore? Certi in una Vostra risposta, cordialmente saluto.
Rossella, da Bellocchi di Fano
Rossella, da Bellocchi di Fano
Risposta ADUC
C'e' un problema, per rivendicare la qualita' di un acquisto, la legge da' dei tempi e nel suo caso sono stati sforati: 2 anni nei confronti del venditore (clicca qui). Mentre, nei confronti del produttore funziona la garanzia che lo stesso fornisce e che e' liberamente stabilita dallo stesso. Questo per inquadrarle il problema dal punto di vista normativo/giuridico, cioe' che lei non ha piu' un diritto da rivendicare, a meno che, valutando se ci sono delle responsabilita' penali del produttore e/o del venditore (truffa) non decide di procedere in questo senso e qui la prescrizione sarebbe di cinque anni (in quest'ultimo caso e' obbligatorio muoversi con l'assistenza di un legale). Quindi faccia le sue valutazioni. Se accettare quanto le offrono, magari cercando di ottenere di piu' con una messa in mora al venditore, visto che ha gia' riconosciuto il proprio errore nella prima e seconda scelta del parquet. Qui una spiegazione di come si fa una messa in mora: clicca qui
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