Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2007
Gentile Aduc sono passato dopo dieci anni da Vodafone a Tim attivando l'abbonamento Tim Relax 15 che prevedeva un fisso mensile di 15 euro + 5 euro di telefonino "gratuito" addebitato sul conto corrente. Nel contratto non si parla di altre spese. Questo mese mi e' arrivata invece una fattura della Tim che mi hanno addebitato (e gia' preso) sul conto corrente le seguenti voci: anticipo conversazione, tassa di concessione governativa di uso residenziale (due bimestri) e naturalmente applicando l'iva su questi. Come ho scritto sopra nel contratto da me firmato in un negozio Tim non appaiono queste voci. Come mi devo tutelare perche' non mi addebitano cifre da me non richieste? Posso richiedere un rimborso o la recessione del contratto? Grazie per il lavoro che svolgete.
Flavio, da Ferrara
Flavio, da Ferrara
Risposta ADUC
La tassa purtroppo non la puo' evitare, va di legge. Il venditore poteva dirglielo secondo buona fede, ma non rappresenta un costo "contrattuale" ma "legale". L'anticipo conversazioni se non scritto sul contratto e sulle condizioni generali dello stesso (le richieda e verifichi) non e' dovuto, si faccia valere con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui Non puo' risolvere il contratto in quanto concluso nei locali commerciali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti