Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2007
Salve, ho visto il vostro sito su internet e mi permetto di scriverVi per avere un consiglio. Innanzitutto io risiedo a Imola, se per caso siete a conoscenza di un'associazione per consumatori che mi possa aiutare in merito alla multa che ho preso ve ne sarei grata se me lo poteste indicare. La mia situazione e' questa: in 13 anni che ho la patente non ho mai preso una multa quindi sono un po' poco pratica su come muovermi. Il 01/02/07 ho ricevuto una raccomandata da Ravenna il 2/02/07 la sono andata a ritirare e ovviamente all'interno c'era una multa, che sicuramente e' dovuta facevo i 78 su una strada dove avrei dovuto fare i 50 (Ravenna in direzione Ravenna). Al di la' del fatto che non ho capito perche' non mi abbiano fermato, io non ricordo pure di averLi visti, il motivo per cui vorrei contestare la multa e' che l'infrazione e' stata rilevata in data 19 AGOSTO 2006 ed e' stata notificata il 29 GENNAIO 2007 secondo i miei calcoli oltre i 150 giorni. Nel verbale vi e' scritto tutto i nomi dei poliziotti, il modello di autovelox, che e' stato revisionato in data... pero' e' riportata questa frase mi mette in dubbio se la multa e' contestabile oppure no: "L'infrazione non e' stata immediatamente contestata in quanto, la stessa veniva accertata per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento dirottamenti gestiti dagli organi di polizia stradale e nella loro disponibilita' che consentono la determinazione dell'illecito in tempo successivo poiche' il veicolo oggetto del rilievo e' a distanza dal posto di accertamento art. 201 d.L.vo nr.285/92 co.1bis. Le indagini relative all'indirizzo del proprietario del veicolo sono ultimate il 22/01/07" N.B. NON HO MAI CAMBIATO INDIRIZZO VIVO DA 30 ANNI A IMOLA SEMPRE ALLO STESSO INDIRIZZO. Sono quindi a porvi alcune domande:
1. Ho letto che i 150 giorni non si calcolano dall'infrazione ma dalla data in cui e' stato identificato il trasgressore, in questo caso cosa devo considerare???
2. ieri 14/02/07 ho inoltrato alla polizia di Ravenna l'autocertificazione in cui dichiaravo che alla guida del veicolo era la sottoscritta, con copia dei miei documenti, in quanto su verbale era scritto entro 60 giorni mentre su modulo allegato da compilare e daspedire vi era scritto 30 giorni (la polizia ha detto che e' un errore che devono ancora essere cambiati) avendo paura mi passassero i giorni ho inoltrato il fax, cio' implica che la multa non e' piu' contestabile???
3. Io abito in provincia di Bologna e la multa l'ho presa in provincia di Ravenna di conseguenza dovrei fare ricorso al G. di Pace di Ravenna puo' andare bene una raccomandata A/R? Ho letto che devo anche versare una cauzione pari alla meta' della multa se e' vero dove??
4. se perdo il ricorso e' vero che si paga il doppio dell'importo della multa rilevata??? Le domande sono finite dire chiedo scusa per la lunghezza di questa mail spero di essere stata chiara e spero in una vostra pronta risposta, vi chiedo di tenere in considerazione che fra 4 giorni parto e staro' via 10 giorni quindi se posso fare ricorso vorrei farlo prima di partire. Distinti saluti.
1. Ho letto che i 150 giorni non si calcolano dall'infrazione ma dalla data in cui e' stato identificato il trasgressore, in questo caso cosa devo considerare???
2. ieri 14/02/07 ho inoltrato alla polizia di Ravenna l'autocertificazione in cui dichiaravo che alla guida del veicolo era la sottoscritta, con copia dei miei documenti, in quanto su verbale era scritto entro 60 giorni mentre su modulo allegato da compilare e daspedire vi era scritto 30 giorni (la polizia ha detto che e' un errore che devono ancora essere cambiati) avendo paura mi passassero i giorni ho inoltrato il fax, cio' implica che la multa non e' piu' contestabile???
3. Io abito in provincia di Bologna e la multa l'ho presa in provincia di Ravenna di conseguenza dovrei fare ricorso al G. di Pace di Ravenna puo' andare bene una raccomandata A/R? Ho letto che devo anche versare una cauzione pari alla meta' della multa se e' vero dove??
4. se perdo il ricorso e' vero che si paga il doppio dell'importo della multa rilevata??? Le domande sono finite dire chiedo scusa per la lunghezza di questa mail spero di essere stata chiara e spero in una vostra pronta risposta, vi chiedo di tenere in considerazione che fra 4 giorni parto e staro' via 10 giorni quindi se posso fare ricorso vorrei farlo prima di partire. Distinti saluti.
Risposta ADUC
1) il giorno di partenza dei 150gg e' quello in cui viene identificato il trasgressore, e capire quale sia nel suo caso non e' facile ne' certamente fattibile a distanza. Da quel che dice il verbale sembra che il tempo decorso dall'infrazione all'identificazione sia molto lungo, cosa atipica (di solito ci vogliono pochi giorni) a meno che non vi sia di mezzo un proprietario diverso dal giudatore, un noleggio, etc.etc. Prima di dire con sicurezza che questo e' un elemento per contestare, pero', vanno fatte le dovute verifiche presso l'organo accertatore (qual'e' la causa del ritardo, e' giustificabile?), sapendo che una motivazione sensata puo' rendere vano ogni suo tentativo.
2) No, anzi ha fatto bene ad inviare il dato perche' la sua comunicazione, entro 60gg, e' comunque obbligatoria (anche se si ricorre).
3) La raccomandata a/r va bene, anche se e' bene sappia che dovra' prendere domicilio temporaneo in loco (anche in cancelleria, se vuole), presso il quale ricevere tutte le notifiche (convocazione, etc.). La cauzione non e' piu' dovuta.
4) Si paga il doppio se il giudice decide in tal senso. E' bene presentare una precisa domanda di sospensione dei termini, sperando nel suo positivo accoglimento. Attenzione, pero', cio' e' possibile solo ricorrendo davanti al giudice di pace (il Prefetto raddoppia sempre, in caso di rigetto). Puo' essere utilizzato, verificando i presupposti come detto prima, questo modulo: clicca qui
2) No, anzi ha fatto bene ad inviare il dato perche' la sua comunicazione, entro 60gg, e' comunque obbligatoria (anche se si ricorre).
3) La raccomandata a/r va bene, anche se e' bene sappia che dovra' prendere domicilio temporaneo in loco (anche in cancelleria, se vuole), presso il quale ricevere tutte le notifiche (convocazione, etc.). La cauzione non e' piu' dovuta.
4) Si paga il doppio se il giudice decide in tal senso. E' bene presentare una precisa domanda di sospensione dei termini, sperando nel suo positivo accoglimento. Attenzione, pero', cio' e' possibile solo ricorrendo davanti al giudice di pace (il Prefetto raddoppia sempre, in caso di rigetto). Puo' essere utilizzato, verificando i presupposti come detto prima, questo modulo: clicca qui
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