Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2007
Buon giorno, allego, nel seguito, una email inviata alla US Airways per il trattamento subito. Si puo' fare qualcosa (soprattutto per punire l'atteggiamento e la mancanza assoluta di risposta)? Testo. Signori buon giorno, faccio seguito alla mia precedente email, allegata qui sotto per specificare alcuni dati, che ho rilevato rintracciandoli nella documentazione del viaggio. La volgare signora a cui faccio riferimento nella email risponde al nome di Sofie B. L'altrettanto spocchioso ed arrogante individuo citato risponde al nome di Joseph M. Wilson - International Customer Service Manager. (mi domando chi lo abbia denominato "Manager" e chi abbia scritto sul suo biglietto "Customer Service", visto che non ha nemmeno chiesto per quale motivo avevo necessita' di conservare il mio posto - per lui potevamo anche morire pur di confermare le decisioni prese). Il volo in questione e' il numero US 1564S del 9 Dicembre 2006. Seguira' Fax come richiestomi con analogo testo e Raccomandata di diffida.
Sergio, da Senago
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Gentili Signori buon giorno, intendo con la presente far presente il trattamento a cui sono stato sottoposto nello scalo di Philadelphia dal vostro personale, trattamento che non esito a definire indecente, volgare e indegno persino della peggiore Compagnia Aerea low cost. E' evidente che nemmeno le scuse che eventualmente mi porgerete saranno sufficienti a dimenticare l'accaduto tenendo presente che mia moglie, che viaggiava con me, e' soggetta ad handicap in misura del 100% (ovviamente certificato) e che questo e' sufficiente ad iniziare una procedura legale nei vostri confronti. Questi i fatti: Nel mese di Ottobre ho prenotato un volo A/R per due persone Milano Cancun (Mex) con scalo e cambio di aereo a Philadelphia (per il 25 di Novembre e ritorno il 9 Dicembre). Ho provveduto a fissare i posti sia per l'andata che per il ritorno (tra le prime file dell'aereo - in particolare i posti 7A e 7B delle tratte Milano Philadelphia e Philadelphia Milano) al momento della prenotazione proprio per il problema su esposto di mia moglie. Questa operazione e' avvenuta al telefono con un certo Signor Matteo ed e' poi stata rilevata sul vostro sito internet (sull'apposita pagina dell'assegnazione posti). Il volo di andata non ha avuto alcun problema ma quando ci siamo presentati all'aereoporto di Cancun per il Chek-in del ritorno il personale si e' rifiutato di consegnarci il biglietto con i posti assegnati per la tratta Philadelphia Milano. Abbiamo chiesto spiegazioni al responsabile US Airways di Cancun che ci ha assicurato che i posti erano OK ma che c'erano problemi di computer (abbiamo poi verificato che noi eravamo gli unici passeggeri senza posto assegnato). PRIMA MENZOGNA A Philadelphia ci siamo trovati di fronte ad una persona di una ineducazione e volgarita' indicibili che ci ha comunicato che i nostri posti erano alla fila 25, consegnandoci dei nuovi biglietti senza alcuna spiegazione. A fronte delle mie proteste mi ha detto che se volevo quelli erano i posti altrimenti potevo rimanere a Philadelphia. LA VOLGARITA' E' STATA INDICIBILE. Ho chiamato il responsabile US Airways dello scalo (cosi' si e' dichiarato) che mi ha parlato di vaghi errori ma sempre con un tono ed un atteggiamento arrogante e volgare. SECONDA MENZOGNA. Bene mia moglie e' stata male tutto il viaggio mentre gruppi di giovani giocavano e urlavano tra di loro senza sosta e senza che le hostess aprissero bocca per farli cessare. Credo che dovrete vergognarvi del vostro comportamento e capisco ora anche perche' abbiano scelto la vostra Compagnia per usare gli aerei per fini tragici se questa e' la preparazione del vostro personale. Ho poi scoperto che i miei posti erano stati occupati da due persone imbarcate su una nave che ha una convenzione con US Airways e che tornavano a casa (Sud Italia). EVIDENTEMENTE IL BUSINESS HA LA PRIORITA' SU L'HANDICAP. Ho lavorato per oltre 10 anni in qualita' di Dirigente per la piu' grande Azienda Finanziaria multinazionale degli Stati Uniti ed ho imparato cosa significa "Customer Care", parola che al vostro personale e' del tutto sconosciuta. Vergognatevi.
Sergio, da Senago
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Gentili Signori buon giorno, intendo con la presente far presente il trattamento a cui sono stato sottoposto nello scalo di Philadelphia dal vostro personale, trattamento che non esito a definire indecente, volgare e indegno persino della peggiore Compagnia Aerea low cost. E' evidente che nemmeno le scuse che eventualmente mi porgerete saranno sufficienti a dimenticare l'accaduto tenendo presente che mia moglie, che viaggiava con me, e' soggetta ad handicap in misura del 100% (ovviamente certificato) e che questo e' sufficiente ad iniziare una procedura legale nei vostri confronti. Questi i fatti: Nel mese di Ottobre ho prenotato un volo A/R per due persone Milano Cancun (Mex) con scalo e cambio di aereo a Philadelphia (per il 25 di Novembre e ritorno il 9 Dicembre). Ho provveduto a fissare i posti sia per l'andata che per il ritorno (tra le prime file dell'aereo - in particolare i posti 7A e 7B delle tratte Milano Philadelphia e Philadelphia Milano) al momento della prenotazione proprio per il problema su esposto di mia moglie. Questa operazione e' avvenuta al telefono con un certo Signor Matteo ed e' poi stata rilevata sul vostro sito internet (sull'apposita pagina dell'assegnazione posti). Il volo di andata non ha avuto alcun problema ma quando ci siamo presentati all'aereoporto di Cancun per il Chek-in del ritorno il personale si e' rifiutato di consegnarci il biglietto con i posti assegnati per la tratta Philadelphia Milano. Abbiamo chiesto spiegazioni al responsabile US Airways di Cancun che ci ha assicurato che i posti erano OK ma che c'erano problemi di computer (abbiamo poi verificato che noi eravamo gli unici passeggeri senza posto assegnato). PRIMA MENZOGNA A Philadelphia ci siamo trovati di fronte ad una persona di una ineducazione e volgarita' indicibili che ci ha comunicato che i nostri posti erano alla fila 25, consegnandoci dei nuovi biglietti senza alcuna spiegazione. A fronte delle mie proteste mi ha detto che se volevo quelli erano i posti altrimenti potevo rimanere a Philadelphia. LA VOLGARITA' E' STATA INDICIBILE. Ho chiamato il responsabile US Airways dello scalo (cosi' si e' dichiarato) che mi ha parlato di vaghi errori ma sempre con un tono ed un atteggiamento arrogante e volgare. SECONDA MENZOGNA. Bene mia moglie e' stata male tutto il viaggio mentre gruppi di giovani giocavano e urlavano tra di loro senza sosta e senza che le hostess aprissero bocca per farli cessare. Credo che dovrete vergognarvi del vostro comportamento e capisco ora anche perche' abbiano scelto la vostra Compagnia per usare gli aerei per fini tragici se questa e' la preparazione del vostro personale. Ho poi scoperto che i miei posti erano stati occupati da due persone imbarcate su una nave che ha una convenzione con US Airways e che tornavano a casa (Sud Italia). EVIDENTEMENTE IL BUSINESS HA LA PRIORITA' SU L'HANDICAP. Ho lavorato per oltre 10 anni in qualita' di Dirigente per la piu' grande Azienda Finanziaria multinazionale degli Stati Uniti ed ho imparato cosa significa "Customer Care", parola che al vostro personale e' del tutto sconosciuta. Vergognatevi.
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