Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 febbraio 2007
Domanda 16 febbraio 2007
Salve, sono caduta anche io nell'inganno delle tessere sconto di Pianeta Casa GE. DA srl di Padova. Ho appena letto alcune lettere da voi pubblicate in cui si rispecchia esattamente cio' che e' accaduto a me. Al primo agente che si era presentato a casa mia, avevo bene chiarito che non intendevo pagare nulla e questo mi ha assicurato che il mio unico obbligo era di fare almeno un acquito nell'arco di 5 anni (durata della card) e che la tessera era completamente gratuita per questo periodo. Il primo agente (venuto il 26/01/2007) ha insistito nel lasciarmi un articolo in visione per 5-7 giorni, io avevo detto che non volevo, e quindi ho firmato il "contratto", ma solo per dimostrare che aveva lasciato l'articolo. Nel contratto ha scritto: "la spesa e' di 1980.00€ max in 5 anni, visita ispettore previa telefonata x consegna e caricamento card". Ho chiesto spiegazioni e la risposta era che sarebbe venuto un altro agente, Sig. Alessandro, a ritirare l'articolo, se non lo volevo, e che mi avrebbe consegnato la card reale dato che lui mi lasciava solo un facsimile. Ho richiesto se dovevo pagare qualcosa e mi ha nuovamente risposto che non avrei pagato nulla fino al momento dell'acquisto. Oggi, 14/02/07 (ben 19 giorni dalla prima visita), si e' presentato il Sig. Alessandro chiedendomi o un acquisto obbligatorio immediatamente o il versamento di 1980.00€ per il caricamento della card. Mi sono rifiutata categoricamente e ho detto che volevo annullare il contratto, mi e' stato risposto che non era possibile e che ci sarebbero state conseguenze penali. Ora ho gia' inviato la richiesta di recesso contratto tramite fax e domani la inviero' tramite raccomandata. Chiedo un consiglio su cosa debbo ancora fare per risolvere al piu' presto questo problema. Sicura di una vostra pronta risposta ringrazio anticipatamente.
Elena, da Vergiate

Risposta ADUC
Verifichi sul contratto se e' specificata l'esistenza del diritto di recesso e se sono riportate le modalita' per attivarlo. In caso contrario, e' ancora in tempo per comunicare il recesso: clicca qui. Se invece il contratto riporta l'informativa su tale diritto e dunque e' ormai scaduto il termine di 10 giorni per esercitarlo, l'unico modo per "uscirne" e' iniziare una azione giudiziaria con richiesta di annullamento del contratto per dolo del venditore/proponente. In questo caso pero' e' suo onere provare, anche con testimoni, la malafede del venditore.
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