Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2001
Domanda 19 febbraio 2001
19-Feb-01
Tipo_Form............. CONSIGLI
RICHIESTA.............Sono un artigiano che lavora i materiali in conto terzo, quindi eseguo alcune lavorazioni di foratura su materiali, la mia domanda e’ questa: se commetto un errore di foratura e il cliente finale non accetta il materiale a causa dell'errore, premetto che il mio lavoro viene fatto non per il cliente finale ma per un altra ditta che prende l'ordine, a cosa dovrebbe ammontare il rimborso che devo a questa ditta e per quanto tempo dovrei ritenermi responsabile per la mia lavorazione, visto che la mia operazione di solito non supera il 5% 10% del valore della merce, e nel caso in cui la ditta sia un esportatore quindi esente da fatturazione di IVA e mi e’ capitato di dover rimborsare per una lavorazione mia di £290.000 a questa ditta £2.500.000 comperese le altre lavorazioni e i trasporti e mi ha fatturato anche l'IVA. C'e’ qualche legge che mi tutela sulla mia responsabilita’?

Risposta ADUC
Cio' che la tutelerebbe sarebbe un contratto migliore che la leghi a questa ditta, ammesso che loro siano d'accordo. Infatti, dovrebbe essere regolato direttamente da contratto l'importo che lei si impegna a pagare in caso di danno. In caso contrario, e' effettivamente obbligato a rimborsare il danno subito (ossia, si presume, il pezzo -lavorato- che debba essere gettato via) ed e' obbligato per almeno un anno (come contratto d'opera, sarebbero addirittura due, ma il compratore contestera' entro l'anno e dunque tutto si dovrebbe risolvere entro l'anno).
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