Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 febbraio 2007
Buongiorno, la mia presente e' una lamentela riguardo il servizio nazionale delle Poste. A parte i classici ritardi... Le nostre tariffe sono tra le piu' alte nel mondo, non abbiamo scampo, se vogliamo inviare un piccolo pacchetto il minimo che ci tocca sborsare sono 7 euro per un pacco ordinario. Non abbiamo facolta' di pagare un po' meno usando servizi tipo posta "voluminosa" che esisteva fino a qualche tempo fa. Questo grazie alle nuove specifiche dei formati di posta. Gia' e' difficile che un pacchettino sia meno spesso di 5 cm, ma anche se lo fosse ci costerebbe piu' del pacco ordinario. Per motivi personali tratto molto con gli Stati Uniti, ed e' ridicolo vedere quanto risparmio facendomi spedire pacchi dall' America piuttosto che dall'Italia. Inoltre la' le scatole per le spedizioni sono gratis, a disposizione degli utenti, e su richiesta vengono anche spedite a domicilio. Cosi' come e' possibile calcolare la tariffa di spedizione tramite il loro sito, stampare il francobollo e aspettare che il postino quando consegna la posta ritiri il nostro pacco e provveda a portarlo all'ufficio postale per la spedizione. Qui invece la scatola piu' piccola formato libro costa 1,40 euro. Negli Stati Uniti esiste una tariffa chiamata Flat Rate. Utilizza un formato standard di scatola e ha un costo fisso, molto vantaggioso per pesi fino a 3 kg. Indovinate un po'. L'unico paese dell'Europa in cui non possono spedire con questo formato e' l'Italia, perche' non e' previsto. Chissa' perche' mi domando io. Non e' una situazione sostenibile per chi come me utilizza moltissimo Internet per i suoi acquisti, sia razionalmente che internazionalmente. Ho rinunciato all'acquisto qui in Italia di un prodotto che nei negozi non trovo perche' per la spedizione di un pacchetto del peso di un kg venivo a pagare piu' di spedizione che di valore del prodotto stesso. Io stessa vendo le mie creazioni attraverso internet, ma con queste tariffe e' come ammazzare il commercio elettronico. Altro esempio di come siamo in balia di questo organo, per Natale l'invio come pacco ordinario di un paio di panettoni ad un amico in Germania mi e' costato 35 euro. Non ho avuto scelta perche' le tariffe per i pacchi ordinari per l'estero non sono esposte da nessuna parte, bisogna fidarsi di cio' che dice l'impiegato (che si sa di solito fa piu' macelli che altro). Cosi' per spedire un pacco di 5 kg del valore di 10 euro ne ho spesi 35. Poi leggo sul sito delle Poste quanto siano avanti, che fiore all'occhiello della nazione siano. Ma come si fa? Io non sono anziana, ho 32 anni, ma continuo a fare il parallelo euro-lira. E francamente spendere 15.000 delle vecchie lire per mandare un pacchettino regalo ad un'amica mi sembra esagerato, come lo e' spendere 70.000 lire per un pacco ordinario verso la Germania. Evviva le Poste Italiane!
Sabrina, da Rozzano
Sabrina, da Rozzano
Risposta ADUC
Grazie per la sua segnalazione e per il preciso raffronto del servizio postale italiano con quello statunitense. Sono informazioni desolanti ma preziose...
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