Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 febbraio 2001
Buongiorno.
Sono un Vs. assiduo lettore e cerco anche d'essere un attento cittadino. In questo periodo si fa un gran parlare di autovelox mettendo in risalto i nuovi mezzi tecnologici per reprimere (...se qualcuno ci crede) le infrazioni al Codice della Strada. Tutto encomiabile e giusto: lo Stato che si preoccupa dell'incolumita’ dei suoi cittadini (o della S/ "cassa"?) e con insolita solerzia investe in uomini e mezzi.
Dal momento che, ahime’, per mestiere faccio il rappresentante di commercio tocco con mano (o meglio con il portafoglio) questa problematica. Mi sorprende, pero’, il fatto di non sentir mai parlare di serio ed efficace riassetto della viabilita’ con conseguente riordino della giungla costituita dalla segnaletica stradale che si potrebbe definire una babilonia fatta per vessare e spennare il povero automobilista (come se non si fosse gia’ provveduto a cio’ con i mille balzelli che gravano sull'auto!). Vi sono strade in cui i segnali sono disposti in modo del tutto cervellotico (KM di rettilineo con limite dei 50 Km/h; segnale di fine di tutti i divieti in presenza di linea continua: come dire la segnaletica verticale che litiga con quella orizzontale; ecc...). Le arterie ove frequentemente si riscontrano queste "incongruenze" sono soprattutto quelle locali (comunali e provinciali). Considerando validi gli sforzi tesi a limitare le infrazioni causa di tanti lutti e dolori chiedo che, finalmente, si mettano i poveri automobilisti in grado di rispettare le disposizioni di legge.
Sono un Vs. assiduo lettore e cerco anche d'essere un attento cittadino. In questo periodo si fa un gran parlare di autovelox mettendo in risalto i nuovi mezzi tecnologici per reprimere (...se qualcuno ci crede) le infrazioni al Codice della Strada. Tutto encomiabile e giusto: lo Stato che si preoccupa dell'incolumita’ dei suoi cittadini (o della S/ "cassa"?) e con insolita solerzia investe in uomini e mezzi.
Dal momento che, ahime’, per mestiere faccio il rappresentante di commercio tocco con mano (o meglio con il portafoglio) questa problematica. Mi sorprende, pero’, il fatto di non sentir mai parlare di serio ed efficace riassetto della viabilita’ con conseguente riordino della giungla costituita dalla segnaletica stradale che si potrebbe definire una babilonia fatta per vessare e spennare il povero automobilista (come se non si fosse gia’ provveduto a cio’ con i mille balzelli che gravano sull'auto!). Vi sono strade in cui i segnali sono disposti in modo del tutto cervellotico (KM di rettilineo con limite dei 50 Km/h; segnale di fine di tutti i divieti in presenza di linea continua: come dire la segnaletica verticale che litiga con quella orizzontale; ecc...). Le arterie ove frequentemente si riscontrano queste "incongruenze" sono soprattutto quelle locali (comunali e provinciali). Considerando validi gli sforzi tesi a limitare le infrazioni causa di tanti lutti e dolori chiedo che, finalmente, si mettano i poveri automobilisti in grado di rispettare le disposizioni di legge.
Risposta ADUC
La ringraziamo per questo suo sollecito alla correttezza.
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