Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2007
Cara Aduc, sono una vostra associata e vorrei avere un consiglio su una controversia che ho con Telecom Italia. Nel settembre 20005 ho richiesto a Telecom un cambio di intestazione della fattura telefonica di rete fissa (da mia madre a me figlia in quanto residente da sempre con lei nella stessa abitazione di cui sono proprietaria) che pagavo da tempo con rid sul mio c/c. Ho chiesto di eventuali problematiche inerenti al cambio ma mi e' stato risposto che in quanto figlia e residente il passaggio avrebbe comportato solo un bollo amministrativo. Mi hanno effettuato il passaggio e mi hanno inviato una lettera con il contratto(tra l'altro mai rispedito con firma) con l'unica avvertenza che la precedente domiciliazione bancaria era stata revocata automaticamente. Dal 2002 su questa linea telefonica erano presenti 2 contratti con wind-infostrada (1055- 1088) a mio nome con la carrier selection . Il primo a canone riguardava le chiamate e il secondo riguardava il costo del collegamento internet a tariffa ridotta. In sostanza con Telecom pagavo solo il canone di abbonamento per il servizio. A dicembre 2005 ho ricevuto la 1 fattura Telecom con la nuova intestazione di 180 euro. I costi erano relativi a chiamate locali e internet numeri 701-702 di altro operatore. Ho effettuato diverse telefonate al 187 per chiedere spiegazioni e fare réclame, ma gli operatori non sapevano giustificare come si fosse generato quel traffico. Dicevano che avrebbero aperto la segnalazione ma di fatto poi non sono state aperte. Tempo che ha portato a generare nuovo traffico su altra fattura con altre 200 euro. Ho fatto reclame scritto a telecom a fine dicembre e per conoscenza al garante delle telecomunicazioni. Telecom mi ha chiamata prima per dirmi che se non pagavo mi avrebbe staccato il telefono e poi con calma a fine febbraio una signora al telefono mi ha spiegato che il subentro aveva generato automaticamente la cessazione della carrier selection del gestore prescelto e quindi tutto il traffico che avevano calcolato era correttamente calcolato. Sulla fattura di aprile successiva mi hanno scalato poi 25 euro che vengono definite in una lettera "di pura correttezza commerciale". Il Garante mi ha risposto invece che la fattispecie puo' essere inquadrata nell'ambito del contenzioso Gestori-utenti e quindi di presentare richiesta di conciliazione presso un corecom. Vi ringrazio. Cordiali saluti.
Maria, da Poggiardo
Maria, da Poggiardo
Risposta ADUC
Prima faccia le sue richieste al gestore tramite lettera di messa in mora:
clicca qui Poi, se le richieste non saranno accolte, faccia un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione. Infine ricorra al giudice di pace della sua citta'.
clicca qui Poi, se le richieste non saranno accolte, faccia un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione. Infine ricorra al giudice di pace della sua citta'.
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