Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2007
Domanda 14 febbraio 2007
Da meta' settembre 2006 e fino alla fine di Novembre 2006 la linea ADSL di cui sono titolare con il provider LIBERO ADSL non permetteva nemmeno di aprire le pagine vista la lentezza estrema nelle ore di punta (14-23 circa). Ho inviato il 30 Settembre 2006 R. AR. di richiesta di ripristino del servizio entro 15 gg. pena risoluzione contrattuale immediata ai sensi art.1454 c.c., risoluzione che gli comunico sempre per R. AR. 25 Ottobre 2006 non essendo migliorate le cose. A OGGI LA LINEA E' ANCORA ATTIVA E FATTURATA... Nell'ultima fattura emessa il 15/01/2007 in scadenza il 15/02/2007 mi viene inserita una penale contrattuale di disdetta anticipata di 200 euro oltre ai canoni nel periodo del loro ritardo alla disattivazione. Quindi non solo sono stato due mesi con la linea mal funzionante, ma mi hanno messo in fattura 200 euro di penale e fatturato il loro ritardo... Inoltre pur trascurando l'inadempienza di WIND il contratto da me sottoscritto non prevedeva una penale fissa ma il pagamento dei canoni fino alla scadenza, il contratto poi poteva modificarsi unilateralmente solo per aumenti del corrispettivo del servizio. Chiedo gentilmente all'ADUC se ho il diritto di non pagare la fattura sopra detta. Ho poi intenzione di rivolgermi alla C.C.I.A.A. per il tentativo di conciliazione obbligatorio, quindi al Corecom in contenzioso. Grazie.
Rosario, da Marano

Risposta ADUC
Lei puo' rilevare una inadempienza, ma non puo' decidere, in assenza di consenso dell'altra parte contrattuale, che lei ha ragione e l'altro ha torto. Questo -per fortuna- nel nostro sistema e' una prerogativa dei giudici. Per cui il sistema e' quello di mettere in mora Libero (clicca qui) e, scaduto il tempo limite indicato per un accordo bonario, rivolgersi al Corecom (dove si fanno solo le conciliazioni e non i contenziosi e dove ci si deve rivolgere onbbligatoriamente e non alla camera di concilaizione della camera di commercio).
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