Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2007
Domanda 14 febbraio 2007
Cara Aduc, abito in un condomino, e sono proprietario di un appartamento al 3° ed ultimo piano con l'uso esclusivo di una terrazza a livello sopra agli appartamenti dei condomini del 1° e 2° piano, e di cui la meta' e' chiuso a veranda. Poiche' il condomino sottostante lamentava delle infiltrazioni dalla parte del terrazzo non coperto, l'amministratore ha mandato un muratore per un preventivo che riporto testualmente nella lettera inviatomi dall'amministratore: " La ditta interpellata ha indicato una spesa presunta, limitato alla parte scoperta di detta terrazza, la somma di euro 2.200,00+IVA. Tale spesa e' da suddividere secondo il dettato dell'art. 1126 del c/c ecc. Qualora l'intervento fosse anche effettuato nella parte coperta di detta terrazza, la spesa aumenterebbe di euro 1.200,00 + IVA e interesserebbe altri condomini. A cio' occorre aggiungere il ristoro dei danni patiti dalla proprieta' sottostante stimati in circa 450,00 euro + IVA. " Facendo fare altri preventivi da ditte di mia fiducia, ho constatato che i preventivi coincidevano, di conseguenza ho rinunciato, accettando come gli altri condomini il preventivo della ditta fiduciaria dell'amministratore. Durante i lavori, subivo dei danni alla facciata imbiancata 4 anni prima con i lavori di ristrutturazione condominiale, mi veniva annerita con la fiamma la verniciatura della ringhiera, e bruciato il filo dell'antenna TV, inoltre sul terrazzo dopo la pioggia si notavano delle pozze d'acqua segno di una lavoro non a regola d'arte, infine esigevo che la copertura dopo l'impermeabilizzazione fosse identica a quella esistente. Subito lamentavo dei danni e delle problematiche sopraddette all'amministratore verbalmente, e dopo pochi giorni mi veniva imbiancata la facciata per di piu' fatta anche male. In seguito l'amministratore provvedeva a farmi avere per lettera imbucata nella cassetta della posta da un suo fiduciario la quota da pagare per i lavori eseguiti pari a euro 2.090,00 IVA compresa per un importo totale di euro 4.180,00 imputandomi il pagamento di alcuni non specificati lavori da me richiesti. Chiedo:
1) E' ammissibile una differenza di quasi il doppio rispetto al preventivo presentato? I lavori effettuati non hanno avuto alcun extra-preventivo, tranne che la mia richiesta di avere ripristinato il terrazzo con lo stesso tipo di mattonella.
2) Aver richiesto lo stesso tipo di mattonelle e' una spesa da imputare al sottoscritto, visto anche che nella parte coperta del terrazzo non si e' intervenuti?
3) I danni causati dalla ditta durante i lavori da chi devono essere pagati o come devono essere ripartiti (imbiancatura facciata, verniciatura ringhiera, sostituzione cavo antenna TV)?
4) I danni subiti dal condomino sottostante al mio appartamento come devono essere ripartiti?
5) Quanti anni e che tipo di garanzia deve rilasciare la ditta sui lavori eseguiti?
6) Posso richiedere da deducibilita' del 36% per la spesa affrontata?
Vi ringrazio se mi potete dare un aiuto quanto prima possibile, visto che l'amministratore ha richiesto il pagamento con urgenza, ma che io non voglio effettuare in quanto ritengo un abuso, un arbitrio bello buono sia da parte della ditta esecutrice dei lavori sia da parte dell'amministratore che ha dato il suo consenso. Potete contattarmi anche telefonicamente. Grazie.

Risposta ADUC
1 - in linea di massima no, non e' ammissibile.
2 - occorre sapere se quelle mattonelle le aveva messe lei di sua iniziativa oppure erano quelle del capitolato oppure di un precedente intervento sempre condominiale. Per cui lei puo' esigere il ripristino della situazione originaria, ma non quella che lei ha modificato di sua iniziativa e -presumiamo- a sue spese.
3 - i danni li paga chi li ha fatti.
4 - se l'infiltrazione non e' colpa sua, ma per l'usura o per problemi strutturali, in genere un terzo lei e gli alri due terzi suddivisi tra gli altri condomini rispetto alle tabelle millesimali.
5 - per legge un anno (lavoro non eseguito a regola d'arte, da contestare entro 8 giorni da quando si manifesta il vizio: art.2224 cc e successivi).
6 - da come ci ha messo la questione, non ci sembra un ristrutturazione, per cui no.
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