Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 febbraio 2001
Domanda 18 febbraio 2001
Sono un agente di commercio e nel 1998 ho acquistato un auto Renault Scenic 1, 9tdi.
Giorno 13 dicembre 2000.
Vado all'officina autorizzata Renault Babini auto di Pisa, che ha gia’ effettuato sulla mia auto da km.16000 a km. 90.000 n° 6 tagliandi di controllo, per fare quello di 90.000 km. e lascio l'auto.
Giorno 14 dicembre 2000
Vado a ritirare l'auto presso l'officina Renault e pago per il tagliando una fattura di £. 800.000.
Giorno 15 dicembre 2000
L'auto rimane in garage.
Giorno 16 dicembre 2000 (sabato)
Parto alle ore 10 da casa direzione Parma per lavoro, ma purtroppo dopo circa 20 km. avviene una grossa fumata bianca ed io mi fermo.; l'auto si mette in moto ma non ce a proseguire normalmente.
Telefono a mio figlio, mi faccio dare il numero di casa del titolare dell'officina Renault, ma non riesco a trovarlo.
Faccio venire mio figlio all'uscita dell'autostrada di Viareggio, dove ero fermo, e un po' in moto e un po' a traino porto l'auto a casa.
Ho commesso un errore: il traino non e’ ammesso, e pensare che sono socio ACI, ma in quel momento avevo tanti pensieri e una certa rabbia.
Nel primo pomeriggio rintraccio per telefono il titolare dell'officina Renault gli spiego l'accaduto ed egli mi comunica che mandera’ il giorno 18 un carroattrezzi a prendere l'auto.
Giorno 18 dicembre (lunedi’)
Verso le ore 9 viene un carroattrezzi presso la mia abitazione a prendere l'auto.
Apro il garage metto in moto l'auto e piano piano la metto in posizione per essere trainata sul pianale del carroattrezzi.
Giorno 19 / 20 dicembre
Il titolare dell'officina Renault mi comunica che la concessionaria Motors Pisa non gli presta il computer per effettuare dei test e quindi e’ indispensabile che lui porti l'auto presso di loro.
Giorno 21 / 22 dicembre
Il titolare dell'officina Renault mi comunica che dai test eseguiti non e’ risultato niente e che il guasto riguarda il motore e va aperto.
Il tutto veniva rimandato a dopo Natale.
Settimana dal 27/12/2000 al 30/12/2000
Il motore viene aperto e viene riscontrato il blocco dei due pistoni esterni. Motivo??? a tutt'oggi non lo so.
Settimana dal 2/1/2001 al 5/1/2001
Faccio un e mail alla Renault Italia spiegando l'accaduto e chiedo cosa devo fare. Telefono al numero verde della Renault Italia parlo con una signorina che gentilmente mi spiega che e’ opportuno, per affrettare i tempi, che l'officina Renault si metta in contatto direttamente con il centro assistenza. Vado all'officina Renault, per comunicare quanto mi aveva detto la signorina del numero verde Renault Italia, ed il meccanico mi dice che ha gia’ telefonato un ispettore della Renault Italia, che a sua volta ha richiesto un preventivo di spesa.
Il meccanico mi comunica che data l'assenza del titolare il preventivo lo manderanno nella settimana dal 8/1/2001 al 13/1/2001.
Settimana dal 8/1/2001 al 13/1/2001. Il titolare dell'officina Renault mi comunica che ci vuole il motore nuovo, senza darmi spiegazioni sulle cause del guasto, e che ha comunicato il preventivo di spesa alla Renault Italia e che nella settimana successiva sarebbe venuto un ispettore della Renault Italia (credo salvo errori sig. M***).
Settimana dal 15/01/2001 al 20/1/2001
Il giorno 15 viene l'ispettore della Renault Italia e il titolare dell'officina Renault mi chiama e mi invita ad andare subito da lui perche’ l'ispettore vuole vedere tutti i documenti dell'auto: il libretto di circolazione e il libretto dei tagliandi di controllo.
Il titolare dell'officina Renault mi presenta l'ispettore dalla Renault Italia, che era accompagnato da un meccanico della Motors Pisa.
L'ispettore mi dice che entro 3/4 giorni mi dara’ una risposta in merito.
Settimana dal 22/1/2001 al 27/1/01
Il titolare dell'officina Renault mi chiama e mi comunica quanto segue:
1) per l'acquisto di un auto nuova: bonus di £.4.000.000 concesso dalla Renault Italia e detrazione di £.9.000.000 sulla valutazione dell'usato secondo Quattroruote per il danno in essere della stessa.
Per cui mi dava £.4.000.000 ma mi toglieva £. 9.000.000 sull'usato e quindi pagavo una differenza di £.5.000.000.
2) installazione di un motore nuovo: spesa £.9.000.000 a cui veniva applicata una riduzione del 35%.
Per cui con il pagamento di circa £. 6.000.000 mi ritrovavo con una auto quasi nuova.
Ho accettato la seconda soluzione e ho dato mandato al titolare dell'officina Renault di installare un motore nuovo.
Giorno 02/02/01
La mattina telefono all'officina Renault per sapere se posso andare a ritirare l'auto, ma il titolare mi dice di passare nel pomeriggio perche’ deve lavarla e poi ha notato una perdita d'olio, faccio presente che nel pomeriggio non posso e allora mi dice di andare la mattina successiva anche se era chiuso.
Giorno 03/02/01 (sabato)
Vado all'officina Renault per ritirare l'auto e trovo il meccanico che la sta lavando, chiedo il conto e il titolare mi fa vedere le due fotocopie di n°2 fatture per un totale di £.9.100.000.
Chiedo che venga applicato lo sconto del 35% come pattuito, egli allora controlla le fatture e mi dice che e’ gia’ stato applicato.
Gli faccio presente che gli accordi erano diversi, e lui mi dice che ha fatto tutto la Motors Pisa, che lui ci ha rimesso e che l'intestazione delle fatture sono della Motors Pisa; faccio presente che io ho concordato con lui e che con la Motor Pisa non mai avuto rapporti.
Non ritiro l'auto e aspetto decisioni in merito; nel frattempo interpello un legale che mi dice di pagare £.9.000.000 e di farsi dare il motore rotto per fare una perizia e verificare se ci sono state delle responsabilita’ per poter agire legalmente nei confronti di eventuali responsabili.
Giorno 12/02/01
Vado all'officina Renault per ritirare l'auto disposto a pagare la somma di £.9.100.000 ma deciso nel chiedere il motore rotto indietro, ma il titolare dell'officina mi dice che il motore rotto e’ della Renault Italia e che non posso prenderlo.
Faccio presente il tutto al mio legale di fiducia, mi reco alla vicina caserma dei Carabinieri e informo dell'accaduto un Maresciallo che mi dice che e’ un mio diritto avere indietro il motore vecchio.
Ritorno all'officina parlo con il titolare che mi dice che se voglio il motore indietro devo pagare oltre la somma delle fatture ancora £.4.000.000.
Giorno 14/02/2001
Il mio legale manda una lettera al titolare dell'officina Renault e per conoscenza alla Renault Italia nella quale si diffidano dal portare via il motore rotto e si chiede di poter fare una perizia su di esso.
Nel frattempo non avendo ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale dalla Renault Italia, mi metto nuovamente in contatto tramite il numero verde e una signorina mi fa presente che oltre alle mie lettere aveva telefonato anche il mio legale e che la mia pratica era stata sollecitata e che avrei ricevuto una risposta in merito.
Giorno 16/2/01
Arriva una lettera di un avvocato per conto del titolare dell'officina Renault nel quale si richiede il pagamento di una somma di L. 12.763.911 per il ritiro dell'auto e che cio’ deve avvenire entro 7 giorni, altrimenti procedera’ in via giudiziale al recupero del credito.
Perche’ la somma da pagare e’ di £.12.763.911???
L'avvocato sostiene che non avendo io ritirato l'auto il 2/2/01, la Motors Pisa non ha piu’ concesso al titolare dell'officina Renault lo sconto del 35% e quindi devo pagare il motore nuovo per intero.
Per precisione faccio notare:
1) il giorno 2/2/01 l'auto aveva una perdita d'olio e doveva essere lavata, e che tale giorno non sono mai andato all'officina Renault;
2) non ho ritirato l'auto perche’ gli accordi erano stati fatti diversamente e anche quando avevo, mio malgrado, accettato di pagare la cifra richiesta non mi veniva reso il motore rotto.
Giorno 17/02/01
Sono da 2 mesi senza auto e per il lavoro che svolgo e’ una perdita di denaro notevole.
Il mio legale ha risposto a quello del titolare dell'officina Renault sostenendo che siamo disposti a pagare la cifra di £. 9.100.000 per il ritiro dell'auto e che vogliamo effettuare una perizia sul motore rotto.
Ho incaricato un perito di andare a fare una perizia presso l'officina Renault.
A tutt'oggi nonostante le mie richieste non ho ancora ricevuto nessuna notizie dalla Renault Italia sulle cause del guasto e di una loro eventuale proposta.
Pensavo che una casa automobilistica cosi’ affermata tutelasse meglio i suoi clienti.

Credo di avere il diritto di sapere il motivo del guasto e di poter far accertare le cause, perche’ se portiamo le auto a fare i tagliandi di controllo e spendiamo delle cifre consistenti dobbiamo essere tutelati sui lavori eseguiti.
Inoltre faccio presente, secondo il parere di altri meccanici interpellati, che poteva essere sostituita solamente la testata e i 4 pistoni, ma questa soluzione non mi e’ mai stata proposta, perche’???
Sara’ stato montato un motore nuovo o un motore di rotazione???

Risposta ADUC
Un paio di osservazioni: si presuppone che alla Motors non interessasse tanto il ritiro presso l'altra concessionaria, ma che ci fosse il pagamento: quindi, gia' contestano la voce sbagliata.
La seconda e' la seguente: in assenza di messa in mora e d'ingiunzione al ritiro della vettura entro un termine, non risulta particolarmente fondata la pretesa di addebitarle il danno subito. La richiesta poteva anche essere ipotizzabile, ma lei avrebbe dovuto essere preventivamente messo in mora.
Per quanto concerne la sostituzione del motore nuovo, non sappiamo che dirle: e' una questione tecnica.
Il suo avvocato si sta, tutto sommato, comportando bene: e' meglio, pero', che aggiunga anche le contestazioni sopra citate, nonche' che detti un termine di giorni entro cui provvedere al rilascio del motore, avvisando che in caso contrario prendera' gli opportuni provvedimenti (nello specifico, un sequestro del motore presso di loro, ci sembrerebbe ipotizzabile).
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