Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2007
Domanda 12 febbraio 2007
Salve. Due mesi fa un operatore della Tim mi chiamo', offrendomi una nuova tariffa della Tim, tale "Autoricarica Relax". Quello che l'operatore non mi ha specificato e' che la nuova tariffa prevedeva un contratto che non funzionasse piu' come prepagato (ricaricard), ma che arrivasse la bolletta a casa. Ora, dopo due mesi ho chiesto il ritorno alla vecchia tariffa e mi e' stato detto che c'e' da pagare una penale di circa 100 euro. Premetto che non ho firmato alcun contratto, il contratto di cui si parlerebbe sarebbe praticamente verbale (la telefonata stessa in cui diedi l'adesione), nella quale non era specificata alcuna penale di 100 euro e soprattutto in quella telefonata io specificai chiaramente che la scheda non era intestata a me, e l'operatore mi disse che avrei dovuto fare le veci dell'intestatario dichiarando, durante la registrazione, di chiamarmi appunto come l'intestatario (che e' mio padre). Allo stato dei fatti l'operatore telefonico della Tim, al quale ho esposto il problema ha inoltrato un reclamo all'azienda. Vi chiedo se avete notizia di casi simili al mio, e se questa "truffa" ha qualcosa di regolare. Cordiali ringraziamenti.
Valerio, da Napoli

Risposta ADUC
Il "problema" principale e' che non bisognerebbe mai fidarsi delle informazioni date esclusivamente per telefono, ma prima di accettare bisognerebbe sempre leggere il contratto. Questa e' la miglior forma di autotutela. Non ha pregiuo il fatto che lei non abbia apposto firme, poiche' la sua accettazione e' avvenuta per fatti concludenti con l'utilizzo del servizio. Le consigliamo di leggere la nostra shceda sulle liberalizzazioni, fra le quali e' prevista la possibilita' di recesso dal contratto senza penali: clicca qui
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