Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 febbraio 2007
Domanda 12 febbraio 2007
Buona sera, mi trovo nella seguente situazione e vorrei un consiglio. Ho attivato un contratto ADSL con Wind con router a noleggio su linea telefonica Telecom il 23 febbraio 2006. A fine agosto 2006 mi viene comunicato che la mia zona e' stata raggiunta dalla rete ad accesso diretto di Wind e che pertanto, come da contratto, procederanno alla trasformazione da 640Kbit a 2Mbit. Pochi giorni dopo il router wireless, comincia a malfunzionare, creandomi grossi problemi alla fruizione del servizio (non ho cavi in casa e la mancanza di wi-fi mi oblia a lavorare vicino al router in una posizione piuttosto scomoda). Ho telefonato al call center per richiedere la sostituzione del modem ed ho scoperto che l'assistenza del mio contratto e' passata da un numero verde ad un numero 892 a pagamento, mentre sul mio contratto e sulla documentazione del modem era indicato chiaramente "assistenza tecnica gratuita 24h/24" Ad ogni modo, sorvolo su questa violazione, chiamo il numero a pagamento e chiedo la sostituzione del modem difettoso (dopo una lunga e quindi costosa discussione con l'operatore che mi chiedeva di eseguire mille prove); arrivati al punto mi viene comunicato che il mio contratto e' in modifica e che quindi non si potevano aprire segnalazioni di guasto fino alla conclusione della modifica. Nei giorni e mesi successivi questa situazione si protrae, con l'aggiunta di frequenti cadute della linea in orario serale e sempre mi viene risposto che non e' possibile aprire segnalazioni di guasti fintanto che il contratto e' in modifica e che non e' possibile all'operatore indicarmi una data di risoluzione del problema. Il 12 Dicembre 2006 ricevo una mail che mi annuncia che il mio contratto e' stato modificato e mi invita a modificare i dati di accesso al servizio: dal 28 Agosto, data di inizio della modifica, sono passati 107 giorni. Il 13 dicembre alle ore 00.10 circa cambio i dati, riavvio il router e mi trovo senza link adsl. Passati dieci giorni decido di disdire il contratto alla scadenza naturale (23/2/2007). Segnalo il problema al call center a pagamento e circa due settimane dopo vengo contattato da un tecnico TELECOM che mi comunica che in centrale c'e' un errore di configurazione della mia linea, per cui posso avere o fonia ed adsl Telecom o fonia ed adsl Wind, ma non una combinazione delle due cose. Ripetute chiamate all'assistenza clienti non hanno portato a nessun risultato. A fine Gennaio 2007 ho ricevuto una chiamata da Wind che mi comunicava che in centrale non hanno riscontrato nessun problema ed avrebbero passato l'intervento ai servizi territoriali, ed in seguito a questo, circa due settimane dopo, nei primi giorni di febbraio un tecnico WIND mi ha contattato dicendomi, nuovamente, che c'e' un problema di configurazione della mia linea e che cosi' configurata non e' possibile fornirmi fonia con Telecom e adsl con Wind, dando la colpa a Telecom per non aver installato i dispositivi necessari. Mi scuso per la prolissa descrizione del problema, ma volevo dipingere chiaramente il quadro della situazione. Ora, dato che :
1) Da fine agosto a meta' dicembre 2006 ho potuto fruire in maniera molto difficoltosa del servizio adsl a causa di un guasto al modem del quale pago noleggio e assistenza.
2) Dal 12 dicembre 2006 a tutt'oggi non posso fruire del servizio adsl a causa di errori di configurazione della mia linea.
3) il servizio di adsl e' esclusivo, quindi in mancanza di fornitura di tale servizio da parte di wind io non ho la possibilita' di rivolgermi a terzi per poter navigare in attesa che il problema venga risolto e che.
4) Wind richiede pesanti penali in caso di risoluzione anticipata del contratto, obbligandomi di fatto a pagare un canone per servizi che non fruisco; ho intenzione di richiedere a Wind la retrocessione dei canoni da me corrisposti nel periodo in cui mie e' stato difficoltoso quando non impossibile accedere al servizio; vorrei chiedere anche un risarcimento dal momento che ho pagato regolarmente per mesi un servizio che non mi e' stato fornito e sono stato costretto a chiamare ripetutamente call center a pagamento che non hanno risolto il problema o a rivolgermi all'assistenza commerciale per chiedere dello stato di avanzamento delle pratiche con tempi di attesa sempre superiori ai 40 minuti. Come mi conviene procedere per ottenere il rimborso dei canoni e un risarcimento per la mancata fornitura del servizio? Ho letto sul vostro sito dello strumento della messa in mora, ma non mi e' chiaro come utilizzarlo nel caso specifico. Nel caso vogliate pubblicare questa mia richiesta in "Cara ADUC" vi chiedo cortesemente di non inserire i miei dati personali. Vi ringrazio anticipatamente e porgo i migliori saluti.
Marco, da Leivi

Risposta ADUC
Infatti deve procedere con una raccomandata AR di messa in mora, seguendo le indicazioni che trova nella nostra scheda: clicca qui. In sintesi, si tratta di spiegare il problema e i disservizi sofferti, formalizzare le proprie richieste restitutorie e risarcitorie ed assegnare all'altra parte (Wind) un termine entro il quale rispondere, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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