Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2001
Domanda 17 febbraio 2001
Spett.le Aduc, facendovi tutti i miei complimenti per l'impegno profuso per la tutela di noi consumatori, passo a sottoporvi il mio problema:
Alcune settimane fa mi sono recato da un distributore per fare il pieno di gasolio, senonche’, servito dal gestore in persona, mi e’ stato fatto il pieno di benzina con inevitabile rottura del motore e danni vari di cui adesso vorrei essere risarcito. Sentito in via informale il gestore, lo stesso mi ha detto che non ne vuole sapere di niente, e che se dovessi mai agire in giudizio, cosa che voglio fare, lui direbbe che sono stato io a fare benzina da solo (in effetti la stazione e’ di quelle che consentono il self service).
A questo punto, vista la sua totale malafede ed arroganza, vorrei, seppur senza testimoni a mio favore, agire contro di lui per il ristoro dei danni subiti. E a questo punto vi domando:
- essendo io un consumatore e lui un gestore di una stazione di servizio, posso io far incombere su di lui la prova di aver ottenuto un servizio non conforme? Esiste in capo al gestore un dovere di controllo dell'intera attivita’ di somministrazione carburanti all'interno della propria stazione?
- Se lui dovesse, mentendo, dire che sono stato io a farmi il pieno di benzina, che possibilita’ avrei di difendermi?

Risposta ADUC
Qui il problema non e' tanto self-service o meno, quanto di poter dimostrare DOVE sia avvenuto il fatto.
Se non ha testimoni, su che basi puo' sostenere la loro responsabilita'? Sicuramente, lei puo' quantomeno tentare di sostenere l'intervento del gestore e teorizzare la sua mancata supervisione in subordine, ma rimane il fatto che e' lei a doverlo dimostrare, dove il danno sia avvenuto e per colpa di chi.
Sicuramente, visto che il fatto e' grave, consigliamo di contestare -tramite raccomandata A/R- il danno subito, indicando un termine di giorni entro cui provvedere a rimborsarla -minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali.
Altrettanto sicuramente, puo' tentare una conciliazione in Camera di commercio e dal giudice di pace.
Non puo', pero', intentare un contenzioso, se non ha dei testimoni od altre prove che indichino -in primis- il luogo dove il fatto e' avvenuto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →