Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 ottobre 1999
Domanda 6 ottobre 1999
6-Ott-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.le Aduc, sono una vostra attenta lettrice e gia' in passato ho potuto usufruire della vostra consulenza e competenza. Vi scrivo per sottoporvi un quesito: il mio fidanzato alcuni anni fa, si iscrisse alla SIAE, presso la quale ha depositato e registrato i diritti relativi ad alcune canzoni di sua composizione.
Quest'anno (il mese era Febbraio, credo), all'arrivo regolare di un bollettino di pagamento di L. 180.000, egli ha preferito non pagare, ritenendo esose le pretese economiche, rapportate al servizio offerto dalla SIAE ai suoi iscritti (una rivista ogni tot mesi e nulla piu') e quei pochissimi soldi che tornavano indietro durante l'anno come corrispettivo dovuto per l'esecuzione dei brani da lui scritti.
Ora mi domando: visto che questi signori da allora non hanno mai mandato solleciti di pagamento, ulteriori bollettini postali od effettuato telefonate di alcun tipo onde avvisare l'iscritto di provvedere al pagamento, possiamo ritenere il contratto di associazione sciolto? O potrebbe un giorno la SIAE contattarci e pretendere le somme non pagate? E' preferibile far finta di nulla od effettuare una disdetta per raccomandata A/R? In quest'ultimo caso, potete suggerirci il testo della disdetta oppure rinviarci a qualche FAC-SIMILE presente nel vostro sito? Vi ringrazio ancora per l'ottimo servizio da voi offerto.   

Risposta ADUC
Per la disdetta sarebbe ormai troppo tardi, almeno per quanto gia' accaduto: per sapere quello che potrebbe o non potrebbe accadere, occorrerebbe pero' leggere il contratto che e' stato firmato. Se non lo avete, richiedetelo.  
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