Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2007
Domanda 9 febbraio 2007
Cara Aduc, nel Dicembre 2005 faccio disdetta del servizio internet/telefono Fastweb, del quale ero cliente, perche' in procinto di cambiare domicilio, con la richiesta che in seguito fosse attivata la linea nella nuova residenza. Fatta tale richiesta attendo i 30 giorni promessi necessari al trasloco della linea e salta fuori che non bastava aver fatto richiesta al servizio clienti per spostare tale linea ma dovevo inoltrare ulteriore richiesta via fax e a quel punto l'attesa ripartiva da zero... A questo punto, irritato, chiedo disdetta del contratto, tanto piu' che nella mia zona non esiste copertura per fibra ottica, e quindi la linea attivata sarebbe stata una normale ADSL... tanto valeva dunque fare richiesta ad altro operatore. Parlo col servizio clienti e concludo, con mia grande sorpresa, con la rassicurazione da parte della interlocutrice (del servizio clienti) che non sarebbe stata necessaria ulteriore formale disdetta da parte mia se non la comunicazione verbale in quel momento fattale.... Morale della favola... il canone Fastweb ha continuato nei mesi ad essere addebitato sul mio conto corrente bancario, e non solo... la linea nell'appartamento ove risiedevo risulta ancora attiva!!!! (meno male che gli attuali condomini non hanno avuto bisogno di una linea telefonica!!!). Come posso procedere? Avendo scoperto tale cosa (il continuo addebitarmi le fatture) solo pochi giorni fa, oltre a fare normale disdetta via fax, posso rivalermi su Fastweb e chiedere, se non i danni, almeno il riaccredito degli importi pagati per una linea della quale non potevo essere materialmente fruitore? Grazie anticipatamente! Cordiali saluti.
Francesco, da Roma

Risposta ADUC
Verifichi sul contratto quali siano le regole (modi tempi e penali) previste per la disdetta, dopo di che, se quanto addebitatole non corrisponde a suoi obblighi contrattuali, legga e proceda: clicca qui
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