Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2007
In data 18-08-2006 ho richiesto la chiusura del contatore del gas alla Hera Servizi di Bologna. Poiche' il contatore era esterno mi avevano detto, allo sportello, che non sarebbe stata necessaria la mia presenza e che il tutto si sarebbe verificato il 24/08/2006. Nella bolletta successiva, mi e' stato fatturato l'importo di 48 euro per "costo chiusura contatore". In virtu' di cio', ritenevo che il contatore fosse stato chiuso... Oggi, mi e' arrivata una bolletta dell'Hera, come conguaglio in cui mi sono addebitati ulteriori consumi postumi alla data di chiusura. L'era si e' giustificata dicendo che il tecnico non era riuscito ad accedere al cortile interno e quindi non aveva staccato il contatore e che l'importo dovuto era per il lavoro, anche se non effettuato. Si'... ma da dove potevo capirlo? Perche' non mi hanno ricontattato? Peraltro l'equivoco e' avvenuto anche perche', colui che e' subentrato come inquilino in tale abitazione non ne e' effettivamente subentrato come intestatario del gas... godendo peraltro del servizio a mie spese... Cosa posso fare nei confronti dell'Hera per il danno arrecatomi? Vi prego, aiutatemi altrimenti mi arriveranno altre bollette. Un grazie anticipato.
Giovanni, da Bologna
Giovanni, da Bologna
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