Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2007
Reclamo bagagli volo Alitalia - Una storia incredibile, come posso fare valere i miei diritti?
Michelangelo, da Molfetta
---
Premetto che faccio frequenti viaggi di lavoro in tutto il mondo, quindi credevo di avere dimestichezza con certe pratiche delle varie compagnie aeree, ma con Alitalia e' un'altra storia. Sono trascorsi infatti 7 mesi che nonostante abbia provveduto piu' volte richiesta utilizzando esattamente tutte le procedure suggerite dai vari personaggi che mi hanno risposto all'unico numero (rigorosamente a pagamento) messo a disposizione dall'Alitalia per il reclamo bagagli, non riesco ancora ad avere il rimborso per la distruzione del mio bagaglio. Sembra incredibile, ma ogni volta che chiamo c'e' una diversa richiesta da parte dall'operatore o un diverso indirizzo a cui mandare la documentazione in originale (cosa ovviamente impossibile, essendo stata da me gia' spedita) ed infine oggi mi rispondono che questa documentazione sembra andata perduta e pur io conservando la ricevuta di ritorno firmata, devo scrivere una ennesima lettera ad un ennesimo indirizzo (sarebbe la comunicazione nr. 10!!!!). Oltre il disagio subito per la distruzione del bagaglio, i relativi costi sostenuti, piu' le spese per le decine di telefonate, i fax e raccomandate sentirsi rispondere "purtroppo la sua documentazione risulta smarrita, dovrebbe inviare una ulteriore raccomandata a.", credo che nemmeno la compagnia di bandiera della Papuasia sia cosi' inefficiente.altro che salvarla dal fallimento, dovremmo auguraci nell'interesse degli utenti che sparisca la piu' presto dal mercato! Ma la cosa piu' assurda e che non ci sia verso di parlare con un responsabile, vista la manifesta incompetenza degli addetti al call center a pagamento, mi chiedo come sia possibile che ogni volta che si chiama hanno una procedura diversa, un indirizzo diverso, una scusa diversa? Siccome e' diventata una questione di principio Vi sarei grato di ricevere suggerimenti su come sia meglio procedere a questo punto. sperando di risolvere il caso prima della auspicata chiusura per bancarotta dell'Alitalia.la prossima volta mi risponderanno di rimandare la pratica al curatore fallimentare.
Michelangelo, da Molfetta
---
Premetto che faccio frequenti viaggi di lavoro in tutto il mondo, quindi credevo di avere dimestichezza con certe pratiche delle varie compagnie aeree, ma con Alitalia e' un'altra storia. Sono trascorsi infatti 7 mesi che nonostante abbia provveduto piu' volte richiesta utilizzando esattamente tutte le procedure suggerite dai vari personaggi che mi hanno risposto all'unico numero (rigorosamente a pagamento) messo a disposizione dall'Alitalia per il reclamo bagagli, non riesco ancora ad avere il rimborso per la distruzione del mio bagaglio. Sembra incredibile, ma ogni volta che chiamo c'e' una diversa richiesta da parte dall'operatore o un diverso indirizzo a cui mandare la documentazione in originale (cosa ovviamente impossibile, essendo stata da me gia' spedita) ed infine oggi mi rispondono che questa documentazione sembra andata perduta e pur io conservando la ricevuta di ritorno firmata, devo scrivere una ennesima lettera ad un ennesimo indirizzo (sarebbe la comunicazione nr. 10!!!!). Oltre il disagio subito per la distruzione del bagaglio, i relativi costi sostenuti, piu' le spese per le decine di telefonate, i fax e raccomandate sentirsi rispondere "purtroppo la sua documentazione risulta smarrita, dovrebbe inviare una ulteriore raccomandata a.", credo che nemmeno la compagnia di bandiera della Papuasia sia cosi' inefficiente.altro che salvarla dal fallimento, dovremmo auguraci nell'interesse degli utenti che sparisca la piu' presto dal mercato! Ma la cosa piu' assurda e che non ci sia verso di parlare con un responsabile, vista la manifesta incompetenza degli addetti al call center a pagamento, mi chiedo come sia possibile che ogni volta che si chiama hanno una procedura diversa, un indirizzo diverso, una scusa diversa? Siccome e' diventata una questione di principio Vi sarei grato di ricevere suggerimenti su come sia meglio procedere a questo punto. sperando di risolvere il caso prima della auspicata chiusura per bancarotta dell'Alitalia.la prossima volta mi risponderanno di rimandare la pratica al curatore fallimentare.
Risposta ADUC
Se non ha mai fatto la sua richiesta sotto forma di messa in mora, la faccia ora: clicca qui Ma se l'ha gia' fatta, proceda come minacciato, cioe' in giudizio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti