Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2001
17-Feb-01
Subject: pubblicita’ ingannevole Sunia
a proposito di pubblicita’ ingannevole Vi segnalo quanto mi e’ successo in una vertenza che ho avuto col mio vecchio padrone di casa e in cui ho fatto l'errore di appoggiarmi al Sunia della mia citta’, di cui sono (anzi a questo punto e’ meglio dire ero) socio e al legale da loro indicatomi. La pubblicita’ del Sunia annuncia 'avvocati e tecnici per ogni problema abitativo', omettendo di dire pero’ che le tariffe sono quelle di mercato, se non superiori, come non dovrebbe certo essere per un 'sindacato' degli inquilini. Venendo al dunque lo scorso anno il mio padrone di casa, volendo rientrare in possesso dell'appartamento prima della scadenza del contratto mi ha inviato in rapida successione due sfratti per morosita’, che poi si e’ dovuto rimangiare, perche’ il fatto non sussisteva. L'avvocato del Sunia per il suo intervento in queste due situazioni piu’ una mediazione con l'avvocato della controparte per una buonuscita che mettesse fine a questa situazione di tensione (concretizzatasi poi in 'atto di transizione' da me a tutt'oggi non ancora firmato e di cui solo oggi ho ricevuto dal legale del Sunia copia scritta, anche se ho liberato l'appartamento prima della scadenza del contratto) ha avuto la faccia tosta di pretendere una parcella di £. 2.508.882, con minaccia di adire a vie legali in caso di mancato pagamento! Alla faccia del Sindacato inquilini, che dovrebbe tutelare chi e’ in difficolta’. O forse tutto e’ direttamente proporzionale al canone d'affitto, visto che, mio malgrado, pago 1.200.000 a mese?
Alla mia richiesta di spiegazione l'ineffabile legale mi ha risposto che 'le spese e gli onorari corrispondono agli importi previsti dal tariffario forense e sono pertanto ineccepibili', accompagnata da un'ulteriore minaccia di vie legali. Il Sunia non puo’ essere chiamato a rispondere delle cretinate che stampa? Cordiali saluti.
Subject: pubblicita’ ingannevole Sunia
a proposito di pubblicita’ ingannevole Vi segnalo quanto mi e’ successo in una vertenza che ho avuto col mio vecchio padrone di casa e in cui ho fatto l'errore di appoggiarmi al Sunia della mia citta’, di cui sono (anzi a questo punto e’ meglio dire ero) socio e al legale da loro indicatomi. La pubblicita’ del Sunia annuncia 'avvocati e tecnici per ogni problema abitativo', omettendo di dire pero’ che le tariffe sono quelle di mercato, se non superiori, come non dovrebbe certo essere per un 'sindacato' degli inquilini. Venendo al dunque lo scorso anno il mio padrone di casa, volendo rientrare in possesso dell'appartamento prima della scadenza del contratto mi ha inviato in rapida successione due sfratti per morosita’, che poi si e’ dovuto rimangiare, perche’ il fatto non sussisteva. L'avvocato del Sunia per il suo intervento in queste due situazioni piu’ una mediazione con l'avvocato della controparte per una buonuscita che mettesse fine a questa situazione di tensione (concretizzatasi poi in 'atto di transizione' da me a tutt'oggi non ancora firmato e di cui solo oggi ho ricevuto dal legale del Sunia copia scritta, anche se ho liberato l'appartamento prima della scadenza del contratto) ha avuto la faccia tosta di pretendere una parcella di £. 2.508.882, con minaccia di adire a vie legali in caso di mancato pagamento! Alla faccia del Sindacato inquilini, che dovrebbe tutelare chi e’ in difficolta’. O forse tutto e’ direttamente proporzionale al canone d'affitto, visto che, mio malgrado, pago 1.200.000 a mese?
Alla mia richiesta di spiegazione l'ineffabile legale mi ha risposto che 'le spese e gli onorari corrispondono agli importi previsti dal tariffario forense e sono pertanto ineccepibili', accompagnata da un'ulteriore minaccia di vie legali. Il Sunia non puo’ essere chiamato a rispondere delle cretinate che stampa? Cordiali saluti.
Risposta ADUC
La caratteristica di questo tipo di associazioni, per quanto ci risulta, consiste solo nel fornire consulenze nei locali dell'associazione. Effettivamente, non ci risulta che -consultati fuori da li'- i loro tecnici siano particolarmente economici, non rientrando -questo- nei servizi dell'associazione.
Ad ogni modo, anche quando sono "convenzionati" sono tenuti ad applicare si' i minimi -a seconda del caso- ma si ricordi che non e' loro consentito scendere oltre tali limiti: per controllare l'aderenza delle cifre richieste, consigliamo di prendere visione del tariffario degli avvocati reperibile su http://www.difensore.it
Grosso modo, la cifra richiesta rientra nella norma: e' da valutare se sia o meno adeguata al caso specifico: occorre chieda una giudizio di congruita' al consiglio dell'ordine degli avvocati competente.
Ad ogni modo, anche quando sono "convenzionati" sono tenuti ad applicare si' i minimi -a seconda del caso- ma si ricordi che non e' loro consentito scendere oltre tali limiti: per controllare l'aderenza delle cifre richieste, consigliamo di prendere visione del tariffario degli avvocati reperibile su http://www.difensore.it
Grosso modo, la cifra richiesta rientra nella norma: e' da valutare se sia o meno adeguata al caso specifico: occorre chieda una giudizio di congruita' al consiglio dell'ordine degli avvocati competente.
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