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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2007
Domanda 8 febbraio 2007
Gentili Signori. Vi scrivo in quanto consapevole del Vostro buon operato per la difesa dei diritti dei cittadini consumatori. Il mio caso riguarda il disservizio e la mancanza di rispetto del gestore di telefonia fissa scelto da me qualche anno fa'. Infatti sono circa 8 anni che la linea telefonica fissa della mia abitazione e' gestita da Wind-Infostrada, dopo aver constatato che le loro tariffe per il tipo di chiamate effettuate prevalentemente erano piu' convenienti di Telecom. Fino a un anno e mezzo fa', nessun problema riscontrato, ma come ho fatto richiesta telefonicamente tramite il servizio clienti 155 del servizio "Tutto incluso" e' iniziato il "disservizio". Precisamente: a fine aprile 2005 faccio richiesta telefonicamente appunto del servizio "Tutto incluso" per avere la possibilita' di navigare in Internet con la tecnologia ADSL, mi rispondono che dopo un mese sarei stato richiamato per farmi sapere se "c'erano risorse". Vengo contattato tramite posta elettronica dopo un mese e mi spiegano in due righe che le risorse ci sono e che tempo un mese e sarei stato di nuovo contattato per la comunicazione dei dati, per la configurazione del modem che avrei acquistato io. Passa un mese, loro non chiamano, a questo punto chiamo io il servizio clienti e dopo avermi rimandato piu' volte la telefonata dal 155 al 159 riesco ad avere una risposta dopo circa 30 minuti: "non ci sono risorse, al momento per la sua zona, richiami tra un mese". Il mese successivo richiamo, il solito balletto tra il 155 e il 159, nessuno inizialmente sa indicarmi la soluzione, alla fine dopo 40 minuti mi dicono di richiamare tra circa un mese, giusto il tempo che le risorse arrivino nella mia zona. Dopo un mese richiamo, stessa identica storia. Con pazienza riprovo per altre cinque sei volte, sempre aspettando minimo un mese tra una chiamata ed un'altra, sempre assistendo alla solita risposta: "Al momento non ci sono risorse nella sua zona, non sappiamo indicare i tempi, provi a richiamare tra un mese". Intanto il tempo passa e il 19 ottobre 2006 la risposta del servizio clienti e' di un altro tipo: "e' bene sig. Grillo che lei si rimetta in lista e che lo faccia con un fax..... in quanto tramite call center non si puo' piu' fare questa operazione". Lo stesso giorno faccio una lettera di richiesta all'accesso del sevizio "Tutto incluso" e la mando via fax al numero da loro indicato, chiamo anche per avere conferma del fax, mi rispondono: "il fax e' ok ma non sappiamo i tempi, richiami tra un mese". Il tempo passa e parlando con alcuni residenti del mio quartiere, scopro che loro usufruiscono tranquillamente del servizio da me richiesto con appunto il gestore Wind-Infostrada. L'unica alternativa per me e' solo quella di ripassare al gestore Telecom, ripagando l'allaccio con circa 180 euro, quindi poi decidere tra queste due possibilita': usufruire del servizio Alice ADSL di Telecom e comunque solo dopo un anno di contratto Telecom con o senza ADSL avere la possibilita' di cambiare gestore. Vi chiedo cortesemente un aiuto per uscire da questa storia, guidandomi verso un giusto modo per riscattare un mio diritto di consumatore verso Wind o avere la possibilita' se esiste di cambiare gestore senza passare agli obblighi e gli oneri di Telecom. In un paese dove si richiede ai cittadini l'informatizzazione e l'utilizzo di Internet sembra veramente tutto una contraddizione. Consapevole del vostro aiuto Vi ringrazio anticipatamente. Saluti.
Roberto, da Roma

Risposta ADUC
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