Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 febbraio 2001
Domanda 16 febbraio 2001
Cara Aduc,
sono una ragazza madre e negli ultimi mesi ho un problema che sta gravando notevolmente sul mio budget famigliare. Brevemente vi espongo il problema: dal mese di dicembre u.s. l'impianto centralizzato di riscaldamento non eroga sufficiente calore nell'appartamento a me locato (17.5° C diurni e 13/14° C notturni), cagionandomi diversi disguidi. Nonostante i miei numerosi solleciti (sia telefonici che scritti) all'amministratore del mio appartamento, la situazione a tutt'oggi non è mutata.
Per aggirare il problema, siccome ho un bambino di 17 mesi, mi sono procurata due stufette elettriche, le quali stanno gravando sul mio, già precario, bilancio famigliare (il costo delle bollette dell'Enel é aumentato notevolmente). Il mio stipendio mensile é di Lit. 2.200.000 dal quale devo togliere Lit. 850.000/mese per l'affitto (inoltre l'ultimo conguaglio 1999-2000 era di Lit. 1.100.000: che sto ancora pagando a rate) ed ora, oltre a tutti gli altri costi (asilo nido, bollette gas, alimenti) per vivere, mi si aggiunge un aumento vertiginoso della bolletta dell'Enel di Lit. 210.000 dovuto all'utilizzo delle summenzionate stufette.
Pertanto vorrei gentilmente sapere come posso/devo comportarmi in merito: devo inviare un'altra lettera raccomandata A/R all'amministratore del mio appartamento (che cosa devo scrivergli, affinché questo faccia qualcosa per riportare la temperatura dell'appartamento a norma di legge) oppure devo comportarmi in altro modo? Premetto che i soldi per agire legalmente non ce li ho. Grazie del Vs. prezioso aiuto.

Risposta ADUC
Invii una raccomandata A/R all'amministratore, chiedendo che siano verificati l'impianto e le tubature che conducono il riscaldamento nel suo appartamento; detti un termine di 15 giorni, chiedendo -in subordine- di provvedere autonomamente a potenziare la fornitura ed ottenere un riscaldamento adeguato alle esigenze. Se non dovessero essere riscontrati guasti, sempre con raccomandata A/R all'amministratore, chieda di convocare una riunione di condominio, per mettere all'ordine del giorno la variazione (aumento) della potenza dell'impianto, in modo da raggiungere una temperatura accettabile alla media, o la sostituzione dell'impianto stesso -se difettoso- o delle relative tubature.
A seconda della risposta che otterra', potra' valutare gli ulteriori passi.
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