Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2007
Vorrei fare un piccolo commento sul Gratta&Vinci. All'estero esistono in quasi tutti gli stati i tagliandi del gratta&vinci relativi al paese di emissione. In buona parte di essi ad ogni tagliando viene riportato sul retro che ad una data tiratura, per esempio un milione di tagliandi, vi sono le seguenti vincite (elencate) suddivise per importi. Quindi basta fare una divisione tra i biglietti emessi ed il numero delle vincite si ottiene una media di ogni quanti tagliandi si trova un premio di qualsiasi importo. In Italia purtroppo questo non avviene, anzi dietro ogni tagliando di gratta&vinci viene soltanto riportato l'importo dei premi che si possono trovare ma non viene specificato a quanti tagliandi vengono calcolati i premi menzionati. In questo caso chi mi dice che i premi ci sono realmente e con quale cadenza escono? Se per esempio sul gratta&vinci da 10 Euro si ha una vincita di 1.000.000 ed il premio viene inserito ogni 100 milioni di tagliandi significa che la lottomatica ha gia' intascato ben 99% del prezzo dei gratta&vinci che e' una cosa assurda una proporzione 1 a 99! Solitamente ad ogni gioco devono esserci delle regole, perche' in Italia non vengono applicate? Perche' non interviene nessuno?
Giovanni, da Augusta
Giovanni, da Augusta
Risposta ADUC
Perche' non controlla se il regolamento specifico prevede quanto lei sostiene? Dubitiamo, ma non si sa mai.
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