Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2007
Buongiorno sono Danilo. Sono possessore di una carta Postepay da circa due anni e, per mia sorpresa, ho finalmente trovato un servizio tecnologico e utile che funzionava. Mi sono dovuto ricredere perche' al primo problema che mi si e' presentato, tra l'altro molto semplice, sembra impossibile risolverlo. Mi spiego: il 17/11/2006 invio un telegramma online al costo di Euro 4.40 e sono venuto a sapere che non e' mai arrivato. Il 28/11/2006 chiamo il numero verde 803.160 e l'operatore non mi sa dare spiegazioni. Richiedo, a questo punto, il rimborso del telegramma mai pervenuto e l'operatore mi apre una pratica di sollecito chiedendomi il numero del cellulare. Il 19/12/2006 non essendo stato contattato e non vedendo alcun rimborso nella Postepay richiamo al numero verde. L'operatore mi dice che non puo' far altro che un nuovo sollecito. Il 15/01/2007 nessun contatto telefonico e niente accredito da parte di Poste italiane di 4.40 euro. Richiamo il numero verde e l'operatoremi comunica che non puo' far altro che un sollecito urgente. Siamo al 02/02/2007 e Poste italiane non mi ha comunicato niente e non ha effettuato alcun accredito. Sono vittima di un disservizio. Parliamoci chiaro: a me i 4.40 euro se li possono tenere tranquillamente... ma essendo un cliente insoddisfatto, a causa di un servizio che non ha avuto un buon fine, penso che Poste italiane debba assumersi la responsabilita' di soddisfare i propri clienti e che sia obbligata di risolvere eventuali problemi. Come devo comportarmi? Spero in una Vostra risposta e Vi porgo distinti saluti.
Danilo, da Colle Val d'Elsa
Danilo, da Colle Val d'Elsa
Risposta ADUC
Si facca valere con una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti