Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 febbraio 2007
Domanda 3 febbraio 2007
Spett. le Aduc, mi chiamo Enrico e ho subito una "truffa" da "fallimento immobiliare" a seguito della quale sto per perdere un appartamento nonostante esso sia stato pagato e rogitato (quasi 10 anni fa). Si tratta della mia prima casa in cui vivo tuttora. Su tale appartamento esisteva un "compromesso", o comunque un atto precedente non considerato dal notaio all'atto del rogito. Il notaio e' tuttora indagato e sospeso dall'attivita', ed era "amico" del titolare dell'impresa costruttrice che e' fallita. Nel 2005 ho scoperto l'emanazione di una norma retroattiva proprio a tutela di queste situazioni (in cui il povero consumatore onesto rimane totalmente fregato) e l'ho segnalato al mio avvocato. Ho una scambio di email a testimonianza. Nel 2006 e' uscito il decreto attuativo, ma il mio avvocato non l'ha verificato e sono scaduti i termini per richiedere il risarcimento che ad oggi mi spetterebbe in relazione a quella legge. Posso rivalermi contro il mio avvocato per questa sua inadempienza (dichiarata e testimoniata da uno scambio di email)? Tale possibilita' di risarcimento rimane infatti oggi l'unica possibilita' per me ed e' sfumata per una sua svista. Vi ringrazio per una vostra gradita risposta. Di seguito i riferimenti della legge citata. Cordialmente.
Enrico, da Gradara
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Decreto ministeriale 2 febbraio 2006 "Istituzione del Fondo di solidarieta' per gli acquirenti di beni immobili da costruire" ai sensi dell'articolo 18, comma 6, del D. Lgs. 20 giugno 2005, n. 122. (G. U. 10 febbraio 2006, n. 34).

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