Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2007
Spet. Aduc, mi sono presentata ad una citazione di sfratto, dove io ero la debitrice, si tratta di un negozio. I canoni arretrati erano 5, e pari a 2000 euro. Mi sono presentata in Tribunale e ho pagato in contanti tutta la somma+800 euro. Di spese condominiali arretrate+ il canone mensile successivo alla data della citazione. Mi sono anche state chieste le spese processuali che il Giudice ha quantificato in 800,00 euro. calcolando che i parametri sono: se il debito e' compreso tra 1600 e 2600 euro. L'importo da pagare e' di 800 euro. Come e' possibile pagare oltre il 40% di spese, anzi quasi il 50%? Per farla breve, non avendo con me tutta la cifra, e' stata chiesto ed ottenuto un rinvio a 15 giorni per pagare queste spese. Le domande sono:
1) Puo' il Giudice avere sbagliato?
2) Come e dove posso io verificare tali parametri?
3) Potete voi spiegarmi qual'e' e' il criterio di applicazione di tali parametri? In caso di errore, posso io appellarmi? Grazie.
1) Puo' il Giudice avere sbagliato?
2) Come e dove posso io verificare tali parametri?
3) Potete voi spiegarmi qual'e' e' il criterio di applicazione di tali parametri? In caso di errore, posso io appellarmi? Grazie.
Risposta ADUC
Gentile signora Romano,
c'e' il testo unico sulle spese di giustizia (n.115 del 2002), a cui si aggiungono varie altre spese (avvocati, consulenti, etc.). L'eventuale contestazione puo' essere fatta con un ricorso in appello.
c'e' il testo unico sulle spese di giustizia (n.115 del 2002), a cui si aggiungono varie altre spese (avvocati, consulenti, etc.). L'eventuale contestazione puo' essere fatta con un ricorso in appello.
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