Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 febbraio 2007
Cara Aduc. Sono rimasto senza lavoro il 31/12/06 avendo 53 anni e poche possibilita' di trovare impiego mi sono rimboccato le maniche e guardandomi intorno sono arrivato alla conclusione che una delle poche cose che non implicano grossi impegni economici sia aprire un bed and breakfast nella propria abitazione. Le uniche cose richieste sono, certificato di abitabilita', messa a norma dell'impianto elettrico, gas, e norme antincendio. A dire il vero la certificazione di queste cose alla fine costano cifre che per le mie possibilita' attuali sono elevate. Vorrei risparmiare per quanto possibile. Nella casa in cui abito nel 1992 sono stati fatti dei lavori usufruendo della legge 219, quella del terremoto del Irpinia, e quindi per ottenere il finanziamento ottemperate tutte le richieste fatte dal comune all'epoca. Quindi il certificato di agibilita' (oggi chiamato di abitabilita') e' stato presentato e la casa risponde a tutte le norme in materia di civili abitazioni. L'ufficio Commercio del comune mi chiede questo certificato, l'architetto che all'epoca dirisse i lavori non vuole autocertificare quanto fatto allora. Non mi resta che chiamare un tecnico, pagarlo e farmi fare il certificato... ma... credo che la legge Bassanini dica che gli enti pubblici non hanno il diritto di chiedere ai cittadini dati di cui sono gia' in possesso, o sbaglio? Se questo fosse vero, posso dire al Comune di andare a prendere il certificato nella pratica XXX del anno YY? Come posso ovviare alla presentazione di messa a norma del impianto elettrico (che se non erro e' stato collaudato pure allora)? Grazie in anticipo.
Ernesto, da Monte San Severino
Ernesto, da Monte San Severino
Risposta ADUC
Coinvolga il difensore civico clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti