Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 febbraio 2007
Spett.le Aduc Martedi 23 gennaio, mentre effettuavamo delle ricariche online (Abbiamo una attivita' che si occupa di servizi di telefonia ed informatica) sparisce il segnale dell'Adsl. Cerco di contattare invano Infostrada (operatore che ci fornisce il servizio/su rete Telecom Italia) fino a tarda notte. L'indomani mattina, sorpresa delle sorprese, non abbiamo piu' nemmeno la fonia. Dopo ore (fino a 59 minuti con Infostrada per una sola chiamata) riusciamo ad aprire le segnalazioni nei confronti dei due operatori (Telecom per la fonia e Infostrada per i dati). Ad oggi 29 Gennaio, a distanza di ben 6 gg Telecom non si e' degnata nemmeno di inviare un tecnico a fare un sopralluogo. L'unica segnalazione esistente, che riporta la rottura di un cavo a 30 coppie, l'ha fatta il sottoscritto, fermando un tecnico Telecom per strada (stava facendo tutt'altro) che armato di tanta pazienza ha inviato una segnalazione. L'ufficio competente, senza neanche accertarsi dell'accuratezza della notizia, ne inviare un tecnico ad effettuare la presa visione (abbiamo letteralmente piantonato il cavo guasto tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 20, visto che il cavo e' attaccato alla facciata del mio negozio e che mi penzola davanti alla porta). Senza voler esagerare, stiamo subendo migliaia di euro di danni; oltre a non poter svolgere alcuna mansione(senza adsl ne fonia non possiamo effettuare ricariche, non possiamo vendere schede telefoniche perche' impossibilitati ad attivarle, non possiamo effettuare tele assistenza esponendoci all'applicazione delle penali per mancato intervento visto che abbiamo diversi contratti con la pubblica amministrazione ecc. ecc.) ho 6 persone con le braccia incrociate da una settimana, oltre ad aver dovuto rifiutare delle commesse per mancanza di collegamento internet. Ho scoperto di avere in coda di posta elettronica (che ovviamente non posso utilizzare) richieste di preventivi (ormai scadute). Cio' solo per quanto riguarda la mia attivita': nelle stesse condizioni sono 2 studi medici (insieme seguono circa 1000 pazienti) che non possono rispondere alle richieste di visite domiciliare dei pazienti non deambulanti, uno studio commerciale ed almeno altre 5 utenze commerciali (il guasto riguarda 10 utenze in tutto). Insomma, siamo abbandonati a noi stessi in attesa che qualcuno "ci faccia il favore" di ripristinarci un servizio per il quale paghiamo, e pure caro. L'ultima notizia, solo per farsi un'idea dei tempi che ancora dovremo aspettare: avendo avuto il cellulare di servizio del funzionario Telecom di zona, lo chiamo (per l'ennesima volta) questa mattina per avere ragguagli e mi sento rispondere "la ditta incaricata del ripristino e' gia sul posto" (io ero da solo come un cane a guardarmi il cavo penzoloni), ed alle mie recriminazioni mi si liquida con un ennesimo "provo a ricontattare la ditta". Rientrando a pranzo ormai certo che un altro giorno era passato invano, mi si illuminano gli occhi alla vista del furgone della ditta che effettua i lavori per conto di Telecom Italia; mi fermo, chiedo se hanno loro il foglio di lavorazione e me torno a casa piu' "sgarrupato" di prima: avevano 15 lavorazione, ma nessuna traccia della nostra. L'operatrice Telecom, interrogata in materia ci riferiva testualmente: "nessun problema per il risarcimento danni, vi rimborseremo la quota di canone per i giorni in cui il servizio e' mancato.". E proprio cosi? Telecom, pur "fregandosene" di 10 utenti business se la cava con una manciata di euro di rimborso, e solo se chiesti? Aspetto cortesemente una risposta anche a nome dei miei sfortunati compagni di disavventura.
Giuseppe, da Cancello ed Arnone
Giuseppe, da Cancello ed Arnone
Risposta ADUC
Ci aiuti scrivendoci lettere piu' brevi la prossima volta. Comunque, l'articolo 26 delle condizioni contrattuali prevede un risarcimento pari a meta' del canone mensile per ogni giorno di interruzione (circa 6euro/giorno). Ma questo non le impedisce di chiedere anche tutti quei danni (disagi, ecc.) subiti e che potra' dimostrare. Faccia la sua richiesta con lettera di messa in mora: clicca qui
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