Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2001
Cara ADUC,
In data 23.11.00 ho inviato con raccomandata ar a IST S.PAOLO la richiesta di restituzione degli interessi ultralegali (oltre il tasso soglia usura) e l'adeguamento del tasso del mio mutuo entro il limite di legge (attualmente e’ il 12.5%). Non ho ricevuto risposte dalla banca, e nel frattempo la mia richiesta e’ stata superata dal Decr. legge 394 del 30.12.2000, che e’ attualmente al vaglio per la conversione in legge.
Ieri, 13.2.2000 ricevo una sibillina missiva della mia banca in data 30.01.2001, la quale mi informa che si appresta ad attuare le disposizioni del DL 394 "cosi’ come formulato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30.12.2000 (12, 21%), e che gli immancabili tempi tecnici non gli hanno consentito di correggere le rate in scadenza subito dopo il 03.01.2001. La missiva termina poi con le seguenti testuali parole: "In attesa di conoscere l'esito della conversione in legge del Decreto e le eventuali modifiche che lo stesso dovesse subire, ci riserviamo fin da ora ogni valutazione e diritto in merito al provvedimento in parola, nonche’ di informarla tempestivamente al riguardo."
Trovo il tono dell'ultima frase quanto meno minaccioso e arrogante!! Che faccio, aspetto la conversione in legge e le loro comunicazioni, o mi rivolgo subito ad un avvocato? Grazie e complimenti per la bella rubrica che tenete (ritengo a costo di
impegno e sacrifici!)
In data 23.11.00 ho inviato con raccomandata ar a IST S.PAOLO la richiesta di restituzione degli interessi ultralegali (oltre il tasso soglia usura) e l'adeguamento del tasso del mio mutuo entro il limite di legge (attualmente e’ il 12.5%). Non ho ricevuto risposte dalla banca, e nel frattempo la mia richiesta e’ stata superata dal Decr. legge 394 del 30.12.2000, che e’ attualmente al vaglio per la conversione in legge.
Ieri, 13.2.2000 ricevo una sibillina missiva della mia banca in data 30.01.2001, la quale mi informa che si appresta ad attuare le disposizioni del DL 394 "cosi’ come formulato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30.12.2000 (12, 21%), e che gli immancabili tempi tecnici non gli hanno consentito di correggere le rate in scadenza subito dopo il 03.01.2001. La missiva termina poi con le seguenti testuali parole: "In attesa di conoscere l'esito della conversione in legge del Decreto e le eventuali modifiche che lo stesso dovesse subire, ci riserviamo fin da ora ogni valutazione e diritto in merito al provvedimento in parola, nonche’ di informarla tempestivamente al riguardo."
Trovo il tono dell'ultima frase quanto meno minaccioso e arrogante!! Che faccio, aspetto la conversione in legge e le loro comunicazioni, o mi rivolgo subito ad un avvocato? Grazie e complimenti per la bella rubrica che tenete (ritengo a costo di
impegno e sacrifici!)
Risposta ADUC
E' molto meglio aspettare: non tanto le loro comunicazioni, bensi' il testo definitivo della legge. Su tale base, potra' essere formulata la nuova richiesta. Infatti, quanto precedentemente disposto -pur essendo comunque giusto metterli in mora- potrebbe non avere piu' alcun fondamento, con conseguenze che potrebbero anche essere negative. Sulle basi di una norma certa, invece, potra' tranquillamente agire, con cognizione di causa e certezze.
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