Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2007
Domanda 31 gennaio 2007
Il 13 Novembre 2006, in relazione all'offerta pubblicitaria di collegamento adsl 2 mega a euro 19,95 mensili, ho fatto richiesta telefonica a Tiscali che mi fosse ridotto il canone da euro 25,47 a euro 19,95 mantenendo sempre la velocita' in essere di 2 mega. Vengo informato che per questo cambio tariffario mi saranno addebitate euro 12,50! Obtorto collo accetto pur non comprendendo la necessita' di dover pagare qualcosa per avere una riduzione di canone che per correttezza commerciale Tiscali avrebbe dovuto applicare motu-proprio. Successivamente, da informazioni reperite sul sito apprendo che la variazione sarebbe avvenuta in un lasso di tempo compreso fra 1 settimana ed un mese massimo. A meta' dicembre mi perviene la consueta fattura mensile e noto che Tiscali si e' affrettata ad addebitarmi il contributo per il cambio tariffario senza pero' adeguare il canone da euro 25,47 a 19,95. Anche nella successiva fattura emessa il 10 Gennaio il canone rimane immutato. Il 5 Gennaio u. s. si interrompe il collegamento adsl. Segnalo subito il disservizio. Il 6 Gennaio mi perviene una e-mail che recita " Siamo lieti di comunicarti che la tua Tiscali ADSL 2 Mega Flat WS (New) e' attiva sulla linea telefonica da te indicata ." NON E' VERO! Il collegamento viene ripristinato solo nel pomeriggio del giorno 11 ad una velocita' estremamente bassa. Infatti uno "speed test" effettuata su dueprovvider e ripetuta piu' volte nei giorni successivi mi segnala una velocita' oscillante fra 30 e 60 kbps ossia una velocita' inferiore ad un modem analogico. Ripetute segnalazioni telefoniche al 130 (gratuito) ed al 166614161 (a pagamento) e per e-mail non portano a nessun risultato. Neanche una raccomandata RR spedita il 20 Gennaio alla sede legale di Tiscali ottiene risposta e/o risultati. Ad oggi 28 Gennaio tutto e' irrisolto. Cosa potete consigliarmi? Grazie.
Romano, da Grosseto

Risposta ADUC
Invii una messa in mora a Tiscali, se non l'ha gia' fatto, precisando richieste e minacce. Successivamente, qualora ancora non riuscisse a risolvere, dovra' tentare la conciliazione al CORECOM regionale, obbligatoria prima dell'eventuale causa. E' importante, nell'impostare la vertenza, riferirsi al contratto e alle specifiche inadempienze rispetto ad esso (anche la bassa velocita', inferiore a circa il 50% di quella promessa contrattualmente, puo' a nostro avviso ritenersi un'inadempienza). Trova informazioni ed istruzioni qui:
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