Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2007
Domanda 31 gennaio 2007
Cara Aduc, il 26 gennaio mi sono recato presso il nuovo Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), che dispone di un parcheggio a pagamento non custodito. Qui vengo purtroppo derubato delle chiavi della mia abitazione custodite nel mio autoveicolo che presenta al lato passeggero segni di effrazione. Non mi avvedo di nulla e ignaro di ciò che mi aspetta, torno a casa. Una volta arrivato a casa mi accorgo con sconcerto che sono rimasto vittima di un furto, e nè il portone del condominio nè la porta blindata di casa presentano segni di effrazione. Dopo una breve indagine fatta a seguito della denuncia del furto ai carabinieri appuriamo che il furto della mia abitazione è dovuto alla sottrazione delle chiavi della stessa. Il giorno successivo inoltre mi reco con i carabinieri per un sopralluogo nel parcheggio e notiamo che solo una parte del parcheggio è munita di videocamere per video sorveglianza Volevo sapere se fosse possibile citare in giudizio per danni l'ospedale, in quanto mi sembra contraddittorio pagare un servizio non custodito e nè del tutto videosorvegliato. In attesa di un vostro riscontro porgo i più vivi sentimenti di stima.
Francesco, da Acquaviva delle Fonti

Risposta ADUC
Deve verificare, sul regolamento della ditta che gestisce il parcheggio, l'eventuale copertura di tali rischi. Crediamo, visto che ci dice che non c'era custodia, che non sia possibile rivalersi su di loro, ma puo' verificarlo meglio su carta.
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